Il bilancio si chiude nel pieno rispetto del patto di stabilità

bilancio 5' di lettura 08/05/2010 - Anche per l’anno 2009 il Bilancio del Comune di Fermo si chiude nel pieno rispetto del Patto di Stabilità.

Un consuntivo 2009 che consegna al bilancio un avanzo di amministrazione, sia di parte corrente sia parte straordinaria di buona entità, anche se in parte con destinazione vincolata o non immediatamente utilizzabile. Una grande importanza va data agli indicatori finanziari ed economici, quali autonomia finanziaria, tributaria, indebitamento pro-capite ecc., che evidenziano il buon andamento della gestione dell’Ente. Anche i parametri gestionali evidenziano il grado di efficienza ed efficacia dei servizi a domanda individuale. Si comprende, quindi, in quale misura le scarse risorse dell’Ente sono state utilizzate per soddisfare, al meglio, i bisogni della collettività. Il bilancio 2009 si chiude con un avanzo di amministrazione di euro 2.245.537,60 di cui 1.050.000 relativi ad avanzi di esercizi precedenti non applicati a bilancio a causa di crediti pregressi. La differenza disponibile deriva per 796.137,95 dalla gestione residui e per 399.399,65 dalla gestione competenza.

Il totale delle entrate correnti ammonta a euro 35.224.397,13 (al netto degli oneri di urbanizzazione destinati al corrente) rispetto a una previsione iniziale di euro 32.225.251,36 . Un bilancio, quello 2009, che va inserito nella congiuntura economica negativa globale. In questo contesto la spesa corrente è passata da 31.393 milioni di euro del 2008 a 34.201 milioni di euro del 2009 con un incremento del 8,9%. Tale incremento è comunque influenzato dall’incidenza delle spese vincolate, ossia quelle aventi destinazione specifica per legge che nel 2009 ammontano ad € 7.615 con un incremento di € 3.045 rispetto all’anno precedente. Considerando le spese correnti al netto di tale componente si avrebbe in realtà una riduzione delle stesse di € 237 nel 2009 rispetto al 2008. La percentuale di incidenza della spesa per il personale (compresa Irap) è pari a 28,56% passando da 9.600 milioni a 9.769 milioni di euro.

A tale proposito va precisato che l’Ente ha rispettato la normativa in materia di contenimento della spesa di personale prevista dal comma 557, articolo unico, della legge 296/2006, come integrato dal comma 1, art. 76 del D.L. 112/2008 che prevede che “gli enti sottoposti al patto di stabilità interno assicurano la riduzione delle spese di personale, garantendo il contenimento della dinamica retributiva e occupazionale…”. L’incremento della fattispecie rispetto all’anno precedente è da attribuire ai rinnovi contrattuali che nella dinamica di calcolo della spesa ai fini del contenimento vanno invece sottratti, secondo le indicazioni della Circolare n. 9/2006 del Ministero delle Finanze. La spesa per il rimborso mutui si è ridotta rispetto al 2008 passando da 4,86 milioni a 4,57 per effetto della riduzione ed estinzione di alcuni mutui nonché per la riduzione del costo per interessi a seguito della diminuzione del tasso variabile.

Si deve inoltre tenere conto del ruolo acquisito dalla città come comune capoluogo della nuova Provincia di Fermo andando ad occuparsi di settori che interessano l’intero territorio al di fuori dei semplici confini comunali. Solo per fare qualche esempio: il Centro Montessori che rappresenta un’eccellenza a livello regionale per la riabilitazione giovanile, l’università con contributi costanti nel tempo e la messa a disposizione degli immobili che ospitano corsi ed uffici, l’impegno profuso per la promozione territoriale ed enogastronomica con Tipicità ( spazi espositivi, organizzazione, promozione e allestimenti vari). Il Comune di Fermo rispetta dal 2001 il patto di stabilità e può vantare un bilancio che gode di ottima salute come confermato anche dagli indicatori finanziari e dalla recente classifica pubblicata dal quotidiano “Il Sole 24 ore”. Fermo infatti risulta il primo Comune della Regione che ha investito in rapporto alla popolazione. In estrema sintesi il comune di Fermo è un ente che pesa poco sui cittadini ma per essi cerca di fare molto e di ottimizzare al massimo le risorse disponibili. Investire significa avere un progetto a lungo termine per la città.

Il riconoscimento che arriva dal Sole 24 Ore non fa che confermare il lavoro strutturato e ‘pensato’ che questa Amministrazione sta portando avanti dal 2001 ad oggi. Tutto questo ci ha permesso di portare avanti un discorso di attività nei vari settori amministrativi senza effettuare alcun taglio. Sono stati sfruttati anche maggiori trasferimenti dallo Stato per finanziare le richieste dei settori strategici. Il dato fondamentale è che non sono diminuiti i finanziamenti a sostegno delle categorie disagiate così come sono stati garantiti i servizi alla città. L’elenco di traguardi raggiunti nel 2009 è lungo: la variante del Ferro, il ponte sul Tenna, l’acquisto dal Demanio dell’area ex Tiro a Segno, interventi su strade, l’avvio del progetto di risalita dell’Astoria e del Conservatorio, Piazza Verdi, i box di Marina Palmense, la messa in sicurezza delle scuole, la tribuna della pista d’atletica, l’ampliamento della palestra di via Leti, il teatrino di Capodarco. C’è poi il settore cultura e istruzione con il sostegno concreto e costante all’Università e la realizzazione della nuova casa dello studente per non parlare del successo della stagione teatrale lirica e di prosa.

A tutto questo si aggiungono gli interventi del settore servizi sociali, con contributi a sostegno delle famiglie con disabili, minori in centri d’infanzia, contributo agli affitti, alle rette degli anziani in casa di riposo, assegno per il libri di testo, rimborso spese scolastiche, per le bollette dell’Enel, agevolazioni sui trasporti con scuolabus e tanto altro ancora. C’è stato poi l’investimento sulla sicurezza con 21 nuove telecamere wireless per la videosorveglianza distribuite in punti strategici della città. In questo contesto vanno aggiunti gli ottimi risultati dalle società Solgas ed Asite i cui bilanci, approvati di recente, hanno evidenziato un risultato positivo che va ad aumentare il patrimonio del Comune di Fermo, oltre che rappresentare una risorsa a sostengo di attività sociali, culturali e per importanti investimenti come Piazza Dante e il complesso Sagrini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-05-2010 alle 17:11 sul giornale del 10 maggio 2010 - 966 letture

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