Rocca Montevarmine, Di Ruscio: dispiaciuto per la mancata conclusione dell'iter del project

saturnino di ruscio 4' di lettura 03/05/2010 - In merito alla conclusione negativa dell’iter del Project Financing di Rocca Montevarmine è opportuno mettere in evidenza la cronologia di quanto avvenuto al fine di fare chiarezza su questa vicenda.

Nell'elenco triennale delle Opere Pubbliche 2003/2005, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 31 del 10 Aprile 2003, è stata prevista la realizzazione project financing per la riqualificazione di Rocca Montevarmine. Entro il termine di scadenza, fissato per il 30 Giugno 2003, è pervenuta una sola proposta: quella della Ditta: "C.N.S. S.p.a." di Milano. Da tale momento è stata avviata una valutazione generale dell’intervento con una serie di concertazioni pubblico-private sino all’approvazione di uno specifico ‘accordo di programma’ sottoscritto tra gli enti pubblici e ad oggetto lo sviluppo urbanistico e l’interesse pubblico dell’area interessata. La proposta definitiva da parte del privato, dopo la concertazione suddetta, è pervenuta in data 5 agosto 2008, in parte aggiornata con gli elaborati sostituiti il 30.09.2008.

La Giunta Comunale sulla base dei pareri espressi su tale proposta definitiva nonché di tutte le espressioni avvenute in sede di Consiglio del Comune di Fermo, del Comune di Carassai e della Provincia Ascoli Piceno competente per territorio e ritenendo la proposta definita nella sua struttura generale, con deliberazione di Giunta Comunale n. 462 del 06.11.2008, ha provveduto a confermare il pubblico interesse alla definizione e conclusione dell’iter della procedura di project financing per la “Riqualificazione della proprietà di Rocca Montevarmine” presentata dai proponenti “C.N.S. Costruzioni”, attraverso il suo perfezionamento, definitiva approvazione e dichiarazione di interesse pubblico sulla base ed appena ricevute e riscontrate le integrazioni conformi alle osservazioni della Commissione di Valutazione, della Commissione Edilizia Comunale del Comune di Carassai e salvo comunque definire la procedura del bando di gara finale con altro provvedimento.

Con nota del 12 novembre 2008 sono state trasmesse alla società C.N.S. le determinazioni assunte dalla Giunta Comunale assegnando 60 giorni per integrare, modificare e consegnare la documentazione conforme alle norme legislative, regolamentari nonché alle condizioni e prescrizioni contenute nella medesima delibera n. 462/2008. In data 16/01/2009, la C.N.S. spa, ha trasmesso la documentazione dell’intervento. Dall’arrivo della documentazione, la Commissione ha iniziato l’esame di riscontro del materiale pervenuto rilevando una serie di mancanze e incongruenze. Sono iniziate quindi una serie di modifiche, integrazioni e sostituzioni di elaborati, richieste di integrazione ed esame degli stessi. Incontri tra l’amministrazione e i proponenti finalizzati a mettere a punto la documentazione per ottenere quella coerenza generale tra i vari elaborati, nel rispetto delle norme di legge, regolamentari e delle prescrizioni emanate con la citata deliberazione di Giunta Comunale 462/2008.

Dopo l’ultima si è provveduto al riscontro di tutta la documentazione pervenuta e la commissione ha concluso i lavori il 30.09.2009 con il verbale n. 19 rilevando tutte le modifiche e mancanze ancora da apportare agli elaborati per raggiungere compiutamente quella coerenza con le norme e con le determinazioni assunte con la delibera di Giunta n. 462/2008, tali da consentirne l’approvazione finale. Da qui si è ritenuto che non è stato possibile effettuare ulteriori valutazioni che, purtroppo, prendere atto della conclusione dell’iter del Project financing, in quanto il proponente non ha mai provveduto al completamento del perfezionamento della proposta, e non risulta che vi provvederà, cosi come invece prescritto nella più volte citata deliberazione di Giunta Comunale. Questo considerato che: a distanza di 11 mesi ancora non era stato presentato quanto richiesto dalla delibera di Giunta n. 462/2008, non risulta che sia pervenuto un progetto completo e integrato come prescritto si è dovuto constatare l’impossibilità di procedere all’approvazione della proposta, poiché ancora risultante non adeguata alle varie norme di legge e regolamentari,nonché alle condizioni emesse con la delibera 426/2008 come evidenziato nei verbali della commissione esaminatrice viste le note e dichiarazioni della società capofila proponente con le quali dichiara di non voler presentare ulteriore documentazione; visto che il comma 3° dell’art. 154, D.Lgs 163/06 cosi come vigente ad agosto 2008, data in cui è stata presentata la proposta definitiva su cui si espressa l’Amministrazione Comunale con la D.G. n. 462/2008 che prevede 4 mesi per assumere una pronuncia sulla proposta medesima.

E’ stato quindi valutato, nell’interesse del Comune, di concludere il procedimento finora intrapreso, ai fini anche dell’economicità dell’azione amministrativa, nel senso di provvedere alla pronuncia entro quattro mesi dalla documentazione presentata, ritenendola non idonea, non adeguata alle norme di legge e regolamentari, priva degli adeguamenti richiesti con la deliberazione n. 426/2008 e quindi non approvabile come progetto preliminare ai sensi e per gli effetti della normativa vigente al momento della presentazione (agosto 2008). “Sono dispiaciuto per la mancata conclusione dell’iter del project – ha commentato il Sindaco Saturnino Di Ruscio – probabilmente la congiuntura economica dell’ultimo periodo può aver influito su operazioni economiche importanti come quella per la riqualificazione di Rocca Montevarmine”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-05-2010 alle 18:08 sul giornale del 04 maggio 2010 - 1767 letture

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