Facoltà di beni culturali da Fermo all'Africa, i risultati

1' di lettura 24/03/2010 - Giovedì sera, alle 18, a Fermo, nell'Aula magna della Facoltà di beni culturali dell'Università di Macerata, in corso Cefalonia 70, saranno presentati i risultati dell'intervento di solidarietà compiuto lo scorso gennaio da un docente e da due studenti universitari in Africa. L'iniziativa è aperta a tutti.

Ma vediamo le origini di questo intervento. Poco prima di Natale, si era tenuta in Facoltà una tombola di solidarietà voluta e organizzata da studenti e personale per sostenere l'installazione di un'aula informatica nella scuola pubblica, primaria e media, Bakhita, nel villagio di Mayungu sulla costa del Kenya.


I premi della tombola erano stati offerti dai docenti della Facoltà, in forma di libri, e da diversi esercizi commerciali della nostra città. Le offerte raccolte, ammontanti quasi a 800 euro, sono servite ad acquistare 4 personal computer e una stampante, installati e configurati a Mayungu dal prof. Feliciati e dagli studenti Riccardo D'Ottavio e Dina Rosetti. Nei 10 giorni circa di permanenza, i nostri "agenti all'equatore" hanno fornito inoltre due corsi di introduzione all'informatica, uno dedicato ai docenti e al preside della scuola Bakhita, l'altro ai giovani studenti appena diplomati, per aiutare il loro inserimento nel mondo del lavoro.


L'iniziativa si è svolta nell'ambito delle tante attività della onlus "luce universale", di Venezia. Nello spazio di pochi anni questa fondazione ha realizzato e sostenuto, oltre alla scuola, un'infermeria, un asilo, lo scavo di un pozzo di acqua dolce e altre iniziative mirate al sostegno della dignità delle tribù residenti nella zona.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2010 alle 00:36 sul giornale del 24 marzo 2010 - 1104 letture

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