Moresco: centenario del borgo, vince il vino a base Montepulciano

vino 1' di lettura 20/03/2010 - Cento anni fa, con regio decreto datato 26 giugno 1910, Moresco otteneva la sua indipendenza da Monterubbiano. Mancano pochi mesi alla ricorrenza, ma si presenta già ricchissimo di eventi il programma dei festeggiamenti. Un primo passo è stato compiuto venerdì sera.


Trenta commensali riuniti davanti alla tavola imbandita dall\'agriturismo \"La Sorgente\" di Massignano, assaggio dopo assaggio, hanno scelto il vino migliore che prenderà il nome di Morrecine per rappresentare Moresco in Italia e all\'estero, andando così ben oltre questo evento.

Marco Cavalieri, imprenditore vitivinicolo di Moresco, e Franz Josef Wagner, imprenditore turistico di Massignano, entrambi dell\'Associazione Genius Loci, si sono occupati di studiare il territorio per capire quale fosse il vitigno più adatto a rappresentare la terra moreschina. \"Chi beve e acquista questo vino deve portarsi via un pò di Moresco\", questo nelle intenzioni del Sindaco Amato Mercuri. Proprio dal primo cittadino è partita l\'idea, che è poi diventata realtà, grazie alla collaborazione di tutta la giunta e della Sinergo srl. Quest\'ultima si è occupata dell\'etichetta e delle strategie di commercializzazione del nuovo prodotto.

Due tipologie di vino si contendevano la palma d\'oro. Alla fine ha vinto per 18 voti a 12 un vino a base Montepulciano, deciso e corposo.

Seduti a tavola e partecipi della scelta finale il vice presidente della Provincia di Fermo Gaetano Massucci, Luca Monaldi presidente di Confindustria Fermo e il suo vice Enzo Rossi, Graziano Di Battista, presidente della Camera di Commercio, Ercole D\'Ercoli presidente dell\'Unione Comuni Valdaso e Alessandro Pazzaglia presidente dell\'Associazione provinciale Cuochi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2010 alle 12:37 sul giornale del 22 marzo 2010 - 860 letture

In questo articolo si parla di attualità, vino, Unione Comuni Valdaso





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