Mercoledì del Teatro Antonini, concluso il primo ciclo di incontri

2' di lettura 18/03/2010 - Si è concluso mercoledì sera il primo ciclo di incontri “I Mercoledì del Teatro Antonini”. E’ stata la volta di Samuela Baiocco, funzionaria del Comune di Fermo nel Settore Servizi Sociali, che ha parlato della propria esperienza di disabilità a partire dal progetto della Regione Marche “Vita Indipendente” di cui è fruitrice.

Tale progetto regionale è rivolto a persone con gravi disabilità motorie, che intendono gestire autonomamente la propria vita scegliendo e formando un’assistente di fiducia, che permetta loro di agevolare la vita relazionale e sociale. Presenti all’incontro il Sindaco Saturnino Di Ruscio, l’Assessore Maria Antonietta Di Felice, la dirigente del settore Servizi Sociali Daniela Alessandrini, il direttore sanitario del centro Montessori Romano Folicaldi e il direttore del Montessori Marco Marchetti che ha fatto anche da moderatore dell’incontro.

Un dialogo in cui la dott.ssa Baiocco ha raccontato, in modo autobiografico, la propria esperienza di convivenza con la disabilità che lei chiama ‘il mio strano ed ingombrante compagno di viaggio’. Nella serata si sono alternate testimonianze di figure riferite alle varie esperienze di vita di Samuela: amicizia, lavoro, amore e sessualità. Un racconto autobiografico che si è avvalso anche del contributo di oggetti particolarmente significativi nell’esperienza di vita di Samuela. Tra questi: la bacchetta usata per scrivere al computer con la bocca, un sasso raccolto in Irlanda (simbolo di uno dei molti viaggi effettuati), uno strofinaccio ricamato con la bocca (a rappresentare la dimensione domestica) e un rossetto (in riferimento alla femminilità e alla cura di se). Spazio anche per le passioni di Samuela. Tra queste la musica, con l’ascolto di una canzone dal significativo testo e la lettura di un’intensa poesia di Pablo Neruda con cui ha voluto evidenziare il valore della vita.

“Con l’incontro di mercoledì sera – ha commentato il direttore del Montessori e ideatore della rassegna Marco Marchetti – si è conclusa un’esperienza molto positiva con l’obiettivo di affrontare i temi della disabilità in modo divulgativo per favorirne la conoscenza a tutti i cittadini e rendere di portata pubblica questi temi che altrimenti resterebbero confinati nelle stanze specialistiche. Abbiamo raccontato quattro percorsi di persone che hanno saputo affrontare il proprio limite in modo positivo superando le difficoltà e ottenendo riconoscimenti nei diversi campi esistenziali. Solo parlandone e conoscendo la diversità essa risulta meno distante e scomoda”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2010 alle 19:50 sul giornale del 19 marzo 2010 - 2689 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo





logoEV
logoEV