Coldiretti: l\'olivo può recitare un ruolo importante nell\'agricoltura del futuro

olio 2' di lettura 13/03/2010 - Se sul territorio fermano e ascolano un\'azienda su tre che fa vendita diretta ai cittadini ha scelto di produrre olio extravergine d\'oliva, occorre sostenere questo fenomeno attraverso i mercati degli agricoltori o le iniziative di promozione come Tipicità, ma anche informare i consumatori sulla nuova etichettatura d\'origine dell\'olio che impedisce truffe e concorrenza sleale, e aiutarli a riconoscere il vero made in Marche.

E\' quanto emerso dal convegno organizzato da Coldiretti Ascoli Fermo che ha aperto il Festival dei prodotti tipici delle Marche inaugurato a Fermo, in località Girola. Protagonista dell\'incontro, il settore olivicolo, che nel territorio interprovinciale vede la produzione del 53 per cento del totale regionale, mentre le aziende che fanno vendita diretta sono ben trecento. Numeri che invitano a puntare sul settore, specie dopo il decreto ministeriale che ha disposto, come ricordato dal presidente di Coldiretti Ascoli Fermo, Paolo Mazzoni, l\'indicazione obbligatoria dell\'origine delle olive in etichetta. Nel corso dell\'incontro Massimo Gargano, presidente di Unaprol, l\'associazione nazionale dei produttori di olio ha presentato il progetto per proporre sul mercato un extra vergine di oliva italiano di alta qualità che rispetti specifiche procedure di rintracciabilità, produzione e trasformazione e riconoscibile tramite il marchio I.O.O.% - Italian Olive Oil.



“La coltivazione dell\'olivo ha un\'importante valenza ambientale – ha spiegato Giannalberto Luzi, presidente di Coldiretti Marche – è può recitare un ruolo importante nell\'agricoltura del futuro che dovrà però puntare su un nuovo modello distributivo”. La professoressa Adele Finco, dell\'Università Politecnica delle Marche, ha anticipato alcuni dati di una ricerca che verrà presentata ad aprile, secondo la quale il 63 per cento dei marchigiani preferisce acquistare cibi prodotti sul territorio regionale. Mauro Quadri (Ministero delle Politiche agricole) ha, invece, illustrato la nuova normativa per l\'etichettatura d\'origine dell\'olio d\'oliva. Il convegno è stato aperto dai saluti di Fabrizio Cesetti, presidente della Provincia di Fermo, Saturnino Di Ruscio, sindaco di Fermo, e Graziano Di Battista, presidente Camera di Commercio di Fermo, i quali hanno sottolineato l\'importanza delle iniziative di promozione dei prodotti del territorio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2010 alle 15:53 sul giornale del 15 marzo 2010 - 787 letture

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