Porto S. Elpidio: la nostra Associazione è contro la \'riduzione del danno\'

papa giovanni paolo II 1' di lettura 11/03/2010 - I clienti e le associazioni che operano in questo modo diventano corresponsabili della tratta e della prostituzione.

L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi, in merito alle azioni dell’Associazione On The Road nei confronti delle donne vittime della tratta schiavizzata, dichiara quanto segue:


La nostra Associazione è contro la modalità della “riduzione del danno” nei confronti di tutte le donne e delle tante bambine schiavizzate e sfruttate che si trovano sulle strade, negli appartamenti e nei night. I clienti e le associazioni che operano in questo modo diventano corresponsabili della tratta e della prostituzione.


Fornire il preservativo significa mantenere lo stato di schiavitù. Le schiave non possono aspettare e vanno tutte liberate dall’orribile stato nel quale si trovano. Lunedì 29 Marzo a partire dalle ore 21 a P. S. Elpidio si svolgerà una manifestazione per la liberazione delle vittime della prostituzione schiavizzata. Chiederemo al Sindaco e alle autorità locali di operare concretamente per un’effettiva liberazione delle schiave.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-03-2010 alle 16:20 sul giornale del 12 marzo 2010 - 831 letture

In questo articolo si parla di attualità, papa giovanni paolo ii, Associazione comunità Papa Giovanni XXIII





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