Imprese artigiane: ancora un dato negativo

2' di lettura 08/03/2010 - Non si arresta, purtroppo l’emorragia di imprese artigiane nella provincia di Ascoli Piceno.

A lanciare l’allarme è il segretario interprovinciale della Confartigianato UAPI, Guido Tarli. “Nei primi due mesi del 2010 – riferisce Tarli – le imprese che si sono iscritte all’albo imprese artigiane della Camera di Commercio di Ascoli Piceno sono state 78 contro ben 100 cancellazioni.


Questo saldo negativo di 22 purtroppo, non fa che confermare, se ancora ce ne fosse bisogno, che a pagare il costo salato della crisi economica non sono soltanto le grandi industrie, ma anche le piccole e micro imprese”. Sembra, quindi, non arrestarsi il decremento di imprese artigiane che a fine 2009 ha lasciato sul terreno oltre 350 posizioni.


Un’impresa artigiana vive ovviamente di lavoro, coraggio, impegno e capacità di sapersi reinventare ogni giorno; partner di una piccola e micro impresa non possono non essere le associazioni di categoria. In particolare la Confartigianato UAPI che opera nei territori delle province di Ascoli Piceno e Fermo ha un proprio servizio credito che è in grado di colmare la distanza sempre crescente tra impresa e istituti di credito.


Nel panorama come l’attuale il ricorso al credito rappresenta una via quasi obbligata per artigiani in difficoltà nelle riscossioni dei pagamenti e per la liquidità aziendale. “Non è un caso che la Cooperativa Artigiana di Garanzia G. Kuferle – chiarisce Marco Rossi, direttore della struttura – si pone quale partner privilegiato al fianco dell’imprenditore.


Negli ultimi anni i nostri uffici si sono gradualmente adeguati alle nuove richieste delle imprese diventando veri e propri uffici di consulenza finanziaria in grado di istruire pratiche con soluzioni personalizzate per ciascuna azienda”. Nel 2009 la Cooperativa Kuferle, che ha un capitale sociale di 3,2 milioni di euro, ha istruito più di 1.200 pratiche concedendo garanzie su oltre 50 milioni di Euro.


“Una recente modifica normativa – prosegue Rossi – per venire incontro ad un numero maggiore di imprenditori, ha ampliato l’ambito di intervento dell’Artigiancassa; ora possono far richiesta dei finanziamenti non solo gli artigiani ma anche le aziende qualificate come micro e piccole. Anche le tipologie di intervento sono state estese comprendendo anche l’innovazione tecnologica, fonti energetiche rinnovabili, la sicurezza ecc...


E’ stato incrementato l’importo massimo del finanziamento ammissibile al contributo in conto interessi fino a 500.000,00 euro; materie prime e scorte sono ora elevate a 75.000,00 euro. La domanda di agevolazione può essere fatta direttamente alla Cooperativa Kuferle.”








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2010 alle 18:20 sul giornale del 09 marzo 2010 - 777 letture

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