Porto S. Giorgio: Agostini a Loira, nessuna demagogia, ho parlato di tempi e progetti concreti

andrea agostini 2' di lettura 02/03/2010 - Premetto che se replicassi ogni volta alle grida d’allarme del Partito democratico di Porto San Giorgio, sempre eccelso negli “Al lupo, al lupo” infondati, praticamente non avrei più tempo per fare il sindaco. Di conseguenza ho preso l’abitudine di ignorarli.

Però stavolta il simpatico ‘gufo’ Nicola Loira merita uno strappo alla regola. Si è affannato così tanto a cercare falle e incongruenze sul progetto di recupero del cinema Excelsior che non merita di precipitare nel dimenticatoio. Anzi, invito i sangiorgesi a tenere da parte le sue esternazioni di oggi per dedicargli una risata collettiva quando il cinema sarà pronto.

Loira ci ammonisce ricordando che c’è ancora un contenzioso in piedi. Evidentemente a suo avviso ha fatto bene il suo compare di partito Brignocchi che in cinque anni da sindaco non ha letteralmente mosso un dito per sanare una ferita nel cuore della città. Aveva conservato così bene il cinema che quando ne abbiamo ripreso possesso, nel 2008, all’interno abbiamo trovato ancora i manifesti elettorali del centrosinistra nel 2003. Proveremo a farli vincolare dalla Soprintendenza come monumenti di archeologia politica.

Tanto per cambiare mi si taccia di demagogia e populismo, ormai qualsiasi cosa dica l’etichetta che mi attacca il Pd è sempre la stessa. Non mi curo di loro, ma guardo e passo, osservando solo che non creo affatto false aspettative. Non ho detto che si restaurerà l’Excelsior in un futuro indefinito: ho detto in che tempi sarà realizzato, con quali soldi, in che modo e cosa se ne potrà fare. Ci ho messo la faccia, come sempre. Se fallisco, la città se ne ricorderà. Ma a differenza di certi politicanti, io ho coraggio e non temo di mettermi in gioco.

Demagogia, a casa mia, è quella di Loira quando usa patetiche espressioni che significano tutto e nulla. “Interpelliamo i giovani”. “Confrontiamoci sulla destinazione dell’immobile”. La destinazione sarà pubblica, la più ampia possibile, dal cinema alle mostre, dai congressi alla musica.

Se Loira si fosse fatto vivo al convegno di sabato scorso lo saprebbe, perché è di questo che abbiamo parlato. O forse preferiva che dell’Excelsior si facesse un centro commerciale? Non dimentichiamo che anche questa era un’ipotesi in ballo prima che arrivasse un’amministrazione con le idee chiare. Consiglio a Loira, affinché mantenga un minimo di credibilità, di smetterla di ‘gufare’ contro i risultati di questo sindaco, che in realtà, cosa ben più importante, sono risultati che appartengono a tutta la città.

Non vorrei che in un giorno di festa per Porto San Giorgio, come sarà, in un futuro non lontano, la riapertura del nostro cinema, un autorevole esponente della politica sangiorgese dovesse correre a nascondersi.

da Andrea Agostini
Sindaco di Porto San Giorgio




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-03-2010 alle 18:33 sul giornale del 03 marzo 2010 - 867 letture

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