Porto S.Giorgio: Agostini sulla cattiva gestione della società San Giorgio Distribuzione

andrea agostini 3' di lettura 05/02/2010 - A seguito dell’ennesima aggressione stampa, sono costretto ad intervenire.

La pioggia improvvisa e inaspettata di fatture intervenute solo all’esito dell’azzeramento del CdA e dopo bilanci depositati in corso d’anno in attivo, cui seguiva l’aggiramento degli obblighi di informativa da regolamento per il controllo di gestione tanto da ricevere continui richiami scritti, dimostrano che qualcosa in corso d’anno è accaduto: la magistratura farà chiarezza su mia richiesta, dopo che il nuovo CdA e soprattutto il collegio sindacale dei revisori dei conti che andrò a nominare - e che il precedente CdA, nonostante le mie richieste, non ha mai attivato chissà per quale ragione – avrà svolto il suo lavoro producendo il bilancio 2009.

Al sindacalista Andrea Quaglietti che con straordinario tempismo oggi attacca il sindaco, ricordo solo due cose: il due febbraio ci siamo scambiati ben tre note ed egli stesso mi ringraziava per la mia solerzia; i lavoratori della San Giorgio Distribuzione e Servizi s.r.l. non sono dipendenti pubblici bensì privati e rispondono al CdA cui compete risolverne le problematiche.

Se il precedente CdA ha mancato con i lavoratori suoi dipendenti, lo stesso è a dirsi con l’Asite di Fermo: sempre il 2 febbraio viene sollecitato il pagamento di due fatture per Euro 78.990,55 pena la chiusura della discarica al 13 febbraio prossimo.

E’ di oggi un\'altra scoperta imprevista: pure il debito da transazione con Asite non è stato onorato per Euro 159.873 causa mancato pagamento rate da novembre a gennaio inclusi !

Ora, ho sollevato IO e nessun altro la questione del danno cagionato all’ente comunale proprietario da una cattiva gestione della società San Giorgio Distribuzione e Servizi s.r.l. che è soggetto privato con propria autonomia gestionale e ciò per le più elementari norme del codice civile in materia societaria. Ho pertanto azzerato il CdA e revocato l’assessore competente: misure assunte in modo tanto veloce quanto deciso perché “chi sbaglia, paga” e la trasparenza e la legalità sono valori sui quali non sono disposto a compromessi.

Dispiace che non abbiano colto la chance, eccetto Marti, di dimissioni che avrebbero rappresentato la via più dignitosa di uscire da una situazione ingiustificabile, costringendomi a revocare incarichi fino a vederne evitata la notifica, come accaduto ieri per l’ex assessore Del Vecchio, che pure invitato già di primo mattino a ritirare presso gli uffici la notifica di revoca non si è presentato per l’intera giornata costringendo oggi a più incisive procedure.

Pertanto, la dolosa reiterata malainformazione, fatta di falsità e menzogne, in danno dell’Amministrazione comunale, dei suoi dirigenti e del Sindaco, perpetrata a mezzo stampa e con note diffuse fino ad oggi dalla ex Presidente della San Giorgio Distribuzione e Servizi s.r.l. non passerà impunita.

Vale per lei e per chiunque altro vorrà offendere ingiustamente l’onorabilità, la professionalità e la serietà di amministratori e dipendenti pubblici. E’ giunta l’ora che io ne interessi la magistratura, civile e penale, e i soldi derivanti dalle condanne verranno devoluti in beneficenza.

Non seguiranno da parte mia più interventi di comunicazione sull’argomento: parleranno solo le carte bollate e la magistrature nelle sue diverse sedi.

da Andrea Agostini
Sindaco di Porto San Giorgio




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2010 alle 19:05 sul giornale del 06 febbraio 2010 - 1075 letture

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