Porto S. Giorgio: deroghe domenicali, Agostini contro la proposta di legge regionale

andrea agostini 1' di lettura 29/12/2009 - “Evidente una frattura tra Giunta e Consiglio. Così si delegittima l’organo sovrano della nostra Regione e soprattutto si sancisce ancora una volta il principio odioso del privilegio”.

In merito alla proposta di legge della Giunta regionale su iniziativa dell\'assessore Vittoriano Solazzi, per ripristinare le 26 giornate di deroghe festive fissate nel Testo unico per il commercio, poi corrette con un emendamento nella Finanziaria regionale, il sindaco di Porto San Giorgio Andrea Agostini dichiara: “Prendo atto di una evidente frattura tra la Giunta ed il Consiglio regionale. In questo modo si rinnega l’organo sovrano delle Marche, il Consiglio regionale, che si era espresso votando per un emendamento che il consigliere Franca Romagnoli ha avuto il merito di presentare. Un emendamento volto ad assicurare una più ampia libertà di commercio, servito anche affinché altri amministratori locali si convincessero, come sta accadendo in questi giorni, dell’opportunità di liberalizzare il commercio nelle proprie città.



Chiunque sostenga il principio di libertà di mercato e si batta contro il principio odioso del privilegio non può che dissentire da una proposta che sancisce un diritto speciale ed ingiustificabile solo a vantaggio degli outlet e non può che attivarsi affinché il Governo e l’autorità antitrust intervengano contro una legge regionale formulata in questo modo. Come noto, già all’approvazione del Testo unico sul commercio ho notiziato le autorità sopra citate ed a maggior ragione, oggi, ne auspico un intervento, affinché la libertà di mercato e di concorrenza siano garantite e pienamente riconosciute”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-12-2009 alle 19:35 sul giornale del 30 dicembre 2009 - 955 letture

In questo articolo si parla di attualità, porto san giorgio, andrea agostini, Comune di Porto San Giorgio





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