Di Ruscio su approvazione bilancio provinciale: mancano azioni incisive

3' di lettura 28/12/2009 - L’approvazione del bilancio della Provincia di Fermo, in data 23 dicembre 2009, rende doverose alcune considerazioni.

Ci si trova di fronte ad un bilancio quanto mai ‘magro’ e soprattutto privo di azioni incisive concrete che indichino chiaramente come sarà la nostra provincia tra cinque o più anni. Un bilancio in cui risultano poco chiari gli obiettivi e le strategie che l’Ente Provincia ha intenzione di mettere in atto per l’avvenire. Tante dichiarazioni d’intenti tutte condivisibili, mancano però scelte strategiche chiare, obiettivi, progetti. Come sarà la nostra Provincia dal punto di vista infrastrutturale? Come far crescere, apprezzare a valorizzare questo territorio? Quale futuro per i giovani e le imprese? E’ evidente che la principale preoccupazione dell’Amministrazione provinciale fermana è stata quella di arrivare all’approvazione del bilancio il prima possibile senza approfondire i contenuti.



Come attenuante c’è che la Provincia di Fermo è in una fase transitoria. Dobbiamo ricordare comunque che coloro che oggi la governano, sono le stesse persone che hanno seguito, come Provincia di Ascoli, tutto il processo di divisione del patrimonio e del personale e che la Provincia di Fermo è una realtà che esiste sulla carta da 5 anni e mezzo. Gli emendamenti che ho voluto proporre come consigliere provinciale, fanno parte di un disegno strategico che si pone due principali obiettivi: valorizzazione dei giovani e promozione del territorio. Da qui la richiesta d’investimenti per l’università, per dare continuità ed accrescere lo sviluppo dell’Ente Universitario Fermano in modo da renderlo competitivo con le altre realtà regionali e nazionali. Non spingere l’acceleratore in questa fase così delicata significherebbe compromettere il futuro dell’università fermana e dei suoi corsi.



La provincia di Ascoli Piceno sta lavorando in questa direzione con investimenti consistenti (770 mila Euro bilancio 2011) per consolidare ed accrescere i risultati raggiunti I giovani dovranno essere sempre più protagonisti della vita culturale del territorio: non semplici spettatori ma soggetti impegnati in modo attivo. Da qui la mia richiesta d’investire in iniziative a valenza ragionale per la formazione del pubblico giovane come ‘Ti piace l’Opera’, ‘Scuola di Platea’, ‘La musica racconta, la musica si diverte’ che vede la partecipazione diretta degli studenti ai momenti di prosa, lirica e concertistica con lezioni in aula e a teatro. Un programma d’interventi che vede coinvolti oltre 6 mila giovani provenienti da tutta la regione e non solo. Fondamentale è infine la promozione e valorizzazione del territorio per dare una maggiore visibilità a chi vi opera e promuoverne le eccellenze. Un esempio su tutti è quello di Tipicità, che da una semplice manifestazione per la promozione dei prodotti tipici oggi è diventata un modello di valorizzazione territoriale esportato in Europa (Norvegia) e non solo.



C’è poi la crescita del Sistema Turistico Locale che sta elaborando nuovi prodotti turistici (turismo religioso, congressuale, sportivo) e il consolidamento della “ Fiera del Fermano” e di momenti di promozione attraverso i mezzi di comunicazione nazionali come le dirette di Radio Rai con la trasmissione del professor Umberto Broccoli “Con parole mie”. Un bilancio provinciale che vuole davvero porre delle serie basi per il futuro non può non tener conto di tutto questo che già esiste e che rappresenta un’eccellenza nazionale e che va sostenuto ed arricchito di nuovi contenti. Tra gli altri punti al vaglio del consiglio provinciale anche la rotatoria di Molini Girola. Il progetto presentato è stato respinto in attesa di un progetto più complessivo che non si sa quando sarà attuato.


da Saturnino Di Ruscio
sindaco di Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-12-2009 alle 18:10 sul giornale del 29 dicembre 2009 - 1074 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, saturnino di ruscio





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