Depuratore di San Marco, Di Ruscio: la capienza dell\'impianto sarà di 70 mila abitanti

saturnino di ruscio 3' di lettura 28/12/2009 - \"Che il consigliere Vallasciani debba parlare per apparire sulla stampa locale e dimostrare la sua esistenza è normale. Diversa è la questione dei contenuti che sono tutti da verificare\".

Le dichiarazioni apparse nei giorni scorsi sulla stampa locale sono la dimostrazione della disinformazione da parte del consigliere. Per quel che riguarda il nuovo depuratore di San Marco i numeri forniti da Vallasciani sono sbagliati. La dimensioni dell’impianto riferite a 100 mila abitanti equivalenti sono del tutto infondate. La realtà è ben diversa. Nella prima fase il nuovo depuratore avrà una capienza di 20 mila abitanti equivalenti. In un secondo momento, con la chiusura dell’impianto di Lido di Fermo e il trasferimento dei reflui, verranno aggiunti altri 50 mila abitanti equivalenti. La capienza complessiva del nuovo impianto sarà di 70 mila abitanti equivalenti e non cento mila come annunciato da Vallasciani.



Obiettivo dell’intervento sarà quello di risanare tutto il versante nord ovest della città di Fermo eliminando un depuratore (Lido di Fermo). In prospettiva, se ci sarà un accordo con l’Ato 4, potrebbe essere eliminato anche il depuratore di Porto Sant’Elpidio ed allora si arriverebbe a 100 mila abitanti equivalenti. Il nuovo quadro territoriale che si verrà a creare vedrà l’esistenza di un solo depuratore invece dei tre previsti dai programmi di Vallasciani che sembra appositamente ignorarlo, forse perché è già abituato a non dire tutta la verità A dimostrazione di ciò basta leggere le sue critiche al progetto degli ascensori dell’Hotel Astoria, i cui lavori sono in fase di realizzazione. Vallasciani non ricorda che si tratta di un progetto previsto dal Piano della Mobilità della città elaborato e approvato da lui stesso quando ricopriva l’incarico di assessore. Quest’ultimo inoltre si astiene dal menzionare il fallimento del terminal dei maxi parcheggi. Una vicenda che ha portato ad una serie di contenziosi e che ha evidenziato vistosi errori progettuali (approvati dall’Amministrazione Fedeli e dallo stesso ex assessore Vallasciani) con responsabilità da parte dell’impresa (scelta a seguito di un loro appalto).



Un problema che questa Amministrazione si è impegnata a risolvere entro la primavera del 2010. Per quel che riguarda l’accusa dei mancati contributi al centro storico da parte di questa Amministrazione, ancora una volta il consigliere Vallasciani appare disinformato. L’Amministrazione Di Ruscio ha ottenuto ben due finanziamenti per la promozione del centro commerciale storico naturale per un totale di circa 200 mila Euro. Per l’esattezza 100 mila Euro ottenuti nel 2004 ed altri 100 mila arrivati nel 2006. Un finanziamento che include anche i contributi (inesistenti secondo la versione di Vallasciani che viene ancora una volta smentito) per il rinnovo dei locali e delle vetrine delle attività commerciali del centro storico. Per la cronaca i fondi a disposizione non sono neanche stati utilizzati completamente da parte dei commercianti del centro. L’unica verità di Vallasciani è che il Project Financing di Piazzale Azzolino non è ancora riuscito a partire. Questa Amministrazione ha risolto tanti problemi della città e riusciremo a risolvere anche questo. Vallasciani forse non ricorda com’era la viabilità di Fermo prima del 2001? Non ricorda in che condizioni versava Lido Tre Archi? E’ l’inaccessibilità del litorale di Marina Palmense? Basta confrontare il prima e il dopo per rendersi conto del grande lavoro fatto.


da Saturnino Di Ruscio
sindaco di Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-12-2009 alle 18:52 sul giornale del 29 dicembre 2009 - 1305 letture

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