Confartigianato: Boom del 36%, volano i mattoni + 16% nelle Marche le ristrutturazioni

3' di lettura 28/12/2009 - Sono 11.735 dichiara Gilberto Gasparoni responsabile della Confartigianato Imprese di Ascoli e Fermo, i marchigiani che hanno fatto ricorso al bonus sulle ristrutturazioni delle case partecipando alla crescita nell’utilizzo di questa agevolazione avvenuta in tutta italia per il miglioramento degli alloggi in cui viviamo.


Alla fine di novembre si contano quasi 410mila lavori edilizi avviati. Abbattuto quindi, con un mese di anticipo sulla fine dell\'anno, il vecchio record detenuto dal 2007. Il confronto con il 2008 è ancora più vistoso con l\'aumento del 16,1%.

Grande risultato quindi per il 36%, che si conferma una delle agevolazioni fiscali più gradite dagli italiani. Le imprese edili delle Marche che stanno attraversando un momento di grande difficoltà con una riduzione delle commesse superiore al 30% da gennaio a oggi sono preoccupate per il futuro delle 23.208 aziende del settore di cui 18.736 artigiane, vedono in questi dati una concreta opportunità.

Quest\'anno poi è stata introdotta anche la possibilità di cumulare il beneficio con lo sconto del 20% sull\'acquisto di mobili, elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, televisori e computer, ma solo se utilizzati per arredare una casa ristrutturata in regime agevolato. Si auspica però una proroga anche per il prossimo anno. Intanto, Confartigianato festeggia la proroga del 36% a tutto il 2012, contenuta nella Finanziaria 2009 che consentirà di detrarre il 36% della spesa sostenuta fino ad un massimo di 48.000 per immobile. La regione in testa alla classifica territoriale è ancora la Lombardia.

Le dichiarazioni di inizio lavori spedite da questa regione sono quasi 95mila, ovvero il 23% del totale nazionale, con un incremento del 19% sul dato dello stesso periodo dell\'anno scorso. Seguono Emilia Romagna e Veneto, rispettivamente con 63mila (15,5%) e 51mila ristrutturazioni (12,5%). Subito dopo troviamo le prime regioni non comprese nell\'area settentrionale della penisola. Sono la Toscana, con quasi 26mila (6,3%) cantieri avviati, e il Lazio con 23mila (5,7%). Le Marche, che ha totalizzato 11.735 richieste di bonus fiscale, pari al 3% del dato complessivo si posizionano in alto anche se i valori in termini assoluti ci lasciano in basso, ma il tutto va riportato alla dimensione della regione che lo ricordiamo ha una popolazione di 1.600 unità. Quindi pur essendo piccola ha grandi numeri e per questo non meno attenta al recupero del patrimonio edilizio e agli incentivi fiscali.

Confartigianato Ascoli e Fermo auspica che i contribuenti manifestino maggiore interesse e apprezzamento per questa misura fiscale che, non solo agevola il recupero del patrimonio immobiliare del Paese, ma consente anche l\'emersione del lavoro nero e aiuta a combattere l\'evasione fiscale e contributiva. Secondo Confartigianato, vista la paralisi degli appalti pubblici, l’apertura di nuovi cantieri può aversi solo per iniziativa dei privati con le ristrutturazioni o gli ampliamenti consentiti dal Piano casa. Ora sottolinea Confartigianato ci auguriamo che gli Enti Locali agevolino le procedure per le ristrutturazioni senza appesantimento degli oneri onde utilizzare anche il Piano casa nelle Marche che potrebbe interessare 296.891 abitazioni per un numero di interventi di ampliamento pari a 8.568, per un maggior fatturato complessivo nel settore delle costruzioni di 315 milioni di euro .





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-12-2009 alle 00:20 sul giornale del 28 dicembre 2009 - 1222 letture

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