Di Ruscio: la Provincia non affronta seriamnete l\'assetto infrastrutturale del territorio

saturnino di ruscio 4' di lettura 18/12/2009 - Durante il Consiglio Provinciale di giovedì 17 dicembre sono stati trattati alcuni punti importanti per la città di Fermo e per l’intero territorio.

Il Sindaco di Fermo nonché capogruppo del Pdl in Provincia Saturnino Di Ruscio ha presentato un’interrogazione avente oggetto le misure da adottare per la messa in sicurezza della Strada Provinciale Girola. “Anche negli ultimi giorni come avviene regolarmente da moltissimo tempo – ha spiegato il Sindaco Di Ruscio - si sono verificati vari incidenti, frontali, tamponamenti, ecc…; incidenti che avvengono principalmente a causa della presenza di un incrocio a croce latina in corrispondenza della intersezione con la Strada Comunale Girola ed a causa della velocità elevata tenuta da molti automobilisti che utilizzano la strada provinciale quotidianamente, essendo la medesima una frequentatissima arteria di collegamento tra capoluogo ed entroterra. Nelle vicinanze ci sono varie abitazioni, un bar e un negozio di generi alimentari, cosa che comporta la frequentazione di quella zona da parte di moltissimi pedoni, tra cui, soprattutto, persone anziane, mamme con passeggini e bambini che si recano al minimarket per la spesa quotidiana. I residenti sono terrorizzati a camminare lungo la strada provinciale anche per brevi metri a seguito della elevata velocità dei veicoli che vi transitano e della frequenza elevata di incidenti in prossimità dell’incrocio di cui sopra.



I problemi della S.P. Girola sono dovuti, inoltre, alla evidente pericolosità ed inefficienza dell’accesso dalla medesima alla zona industriale cosiddetta ‘Pip Girola’, per il quale, da dieci anni si attende la realizzazione di una rotatoria che regoli in totale sicurezza l’ingresso e l’uscita dei moltissimi mezzi, anche pesanti, che si recano presso gli stabilimenti ivi insistenti”. Capogruppo Di Ruscio che ha fatto delle richieste ben precise: potenziare la pubblica illuminazione di detta area; installare dei box “autovelox” o “check speed”, al fine di dissuadere gli automobilisti dal transitare ad alta velocità in prossimità di un incrocio così pericoloso e frequentato quale quello con la Strada Comunale Girola; infine non è più procrastinabile la realizzazione di una rotatoria che regoli l’intersezione tra la S.P. Girola e la viabilità del “Pip Girola”.



L’Assessore Offidani non si è sforzato molto per la risoluzione del problema, delegando la realizzazione della rotatoria al Consorzio Girola, quello dell’illuminazione e dei marciapiedi all’Amministrazione Comunale. L’unica disponibilità espressa è stata quella per l’installazione di un semaforo rallentatore e di un rilevatore di velocità (speed check). Ben poca cosa rispetto alle richieste dei cittadini. In materia di sanità sono stati votati all’unanimità i due ordini del giorno presentati rispettivamente dal Capogruppo Di Ruscio e dal consigliere Giovannino Ercoli, aventi come oggetto la “Ridefinizione perimetro Z.T. n.11 di Fermo”.



E’ stata ribadita l’esigenza di riunire i comuni appartenenti alla Provincia di Fermo in un’unica zona territoriale. Scelte diverse, come quelle portate avanti dalla Regione Marche, non fanno altro che penalizzare lo sviluppo della nuova provincia. Per quel che riguarda la mancata approvazione dello Statuto l’opposizione aveva espresso la sua disponibilità al voto già dal prossimo gennaio, una volta che verranno apportate delle modifiche a seguito di alcuni emendamenti e tenendo conto della nuova legge finanziaria in corso di approvazione che comporterà modifiche sostanziali allo statuto così come predisposto. E’ evidente che con l’approvazione anticipata, l’obiettivo era quello di avere 8 assessori invece dei 5 attuali previsti in attuazione dell’emendamento Calderoli che va nella direzione di ‘asciugare’ e razionalizzare le amministrazioni locali.



In materia d’infrastrutture è stato presentato dal Presidente Fabrizio Cesetti il protocollo d’intesa per la dorsale Abruzzo/Marche. Opposizione che si è astenuta in quanto il protocollo è stato inserito nella discussione del Consiglio in tempi troppo brevi, senza neanche una discussione in Commissione. Sindaco Di Ruscio che ha evidenziato come, fino ad oggi, la Provincia non abbia ancora seriamente preso in considerazione il futuro assetto infrastrutturale del territorio. Prendere una decisione affrettata sulla dorsale Abruzzo/Marche rischierebbe di compromettere il futuro assetto del territorio. Prima di un voto è quanto mai necessaria una discussione a tutto campo sul futuro della viabilità del fermano e del suo ruolo nell’assetto regionale e interregionale. Il Capogruppo Saturnino Di Ruscio annuncia infine una serie di emendamenti in relazione al bilancio provinciale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-12-2009 alle 19:01 sul giornale del 19 dicembre 2009 - 1117 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo, saturnino di ruscio





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