Confartigianato: la Cina riempie la slitta di Babbo Natale

confartigianato 3' di lettura 16/12/2009 -

Indagine della Confartigianato di Fermo. Oltre il 70% dei fermani potrebbe acquistare prodotti made in China Sempre più giocattoli e addobbi importati.

Confartigianato: \"diamo una mano alle nostre imprese, acquistiamo prodotti locali\".



Oltre il 70% dei fermani potrebbe acquistare almeno un prodotto made in China per i tradizionali regali di Natale. La constatazione deriva da una indagine della Confartigianato di Fermo che è andata ad analizzare un fenomeno in crescita esponenziale, soprattutto a ridosso delle festività. Se da un lato il temuto pesante calo generalizzato dei consumi sarà contenuto, dall’altro si registrerà un aumento delle vendite dei prodotti made in China. A Natale le case dei fermani si riempiono sempre più di prodotti “stranieri”, spesso inconsapevolmente. In due anni l’import dal Paese asiatico di giocattoli e di addobbi natalizi è aumentato del 20%. Nello specifico quest’ anno i prodotti cinesi più a buon mercato che stanno riscuotendo maggior successo sono: orologi, guanti, cappelli e sciarpe, scarpe, pantaloni, pigiami e pantofole e perfino borse d’acqua calda. Dal Paese del Sol Levante, a riempire la slitta di Babbo Natale, arrivano giocattoli, gadget e decorazioni natalizie.



La Confartigianato di Fermo, sottolinea il Funzionario Paolo Tappata, raccomanda di fare attenzione alla sicurezza dei prodotti acquistati durante le festività. Confartigianato consiglia di prestare particolare attenzione agli oggetti venduti a basso costo, di controllare sempre le etichette che devono indicare la provenienza e la composizione del prodotto, le istruzioni per l’uso, la conformità alle norme europee di sicurezza. Il valore più alto delle nostre importazioni dalla Cina riguarda i giocattoli, inoltre, la Cina è saldamente al primo posto tra tutti i paesi dai quali compriamo oggetti per addobbare le nostre case durante le festività di fine anno. Infatti, le importazioni di ghirlande luminose e di decorazioni natalizie hanno fatto registrare un aumento del 25% in due anni . In questa tipologia di prodotti, Confartigianato della provincia di Fermo fa notare la crescita del 114% dell’import di oggetti di vetro.



Ai consumatori spiega Paolo Tappata responsabile dei servizi Confartigianato di Fermo – proponiamo un’alleanza anti-crisi. Il nostro obiettivo consiste nel rifondare la cultura del made in Italy: Confartigianato esprime soddisfazione per la nuova legge che punisce chi vende prodotti che di italiano hanno soltanto l’etichetta e pertanto sollecita l’immediata attuazione delle nuove norme sulla tutela del made in Italy. Il consumatore, ribadisce la Confartigianato, deve scegliere con convinzione i nostri prodotti locali, diffidando dalle ‘imitazioni’ a basso prezzo. Un consumatore più informato, responsabile e consapevole è l’arma migliore per contrastare i fenomeni della concorrenza sleale dei Paesi emergenti, delle contraffazioni, delle importazioni illegali di merci a costi irrisori e a scarso valore aggiunto.



I consumatori, possono quindi essere i migliori alleati delle imprese e dei lavoratori per difendere e valorizzare la capacità produttiva, la professionalità, la creatività, la cultura, i saperi tradizionali e l’innovazione tecnologica propri del nostro tessuto produttivo e con essi le imprese e tanti posti di lavoro. Le imprese artigiane e le piccole imprese rappresentano quasi il 70% del totale delle aziende operanti nei settori di punta del made in Italy ed il distretto fermano riveste un ruolo unico nel settore.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2009 alle 17:54 sul giornale del 17 dicembre 2009 - 1191 letture

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