Amandola: premiati i migliori mieli delle Marche

2' di lettura 16/12/2009 - Si è rinnovato mercoledì 16 dicembre ad Amandola l’ormai consueto appuntamento con la “gara” di bontà, promossa ed organizzata dall’Assam, per valorizzare la qualità di quello che veniva considerato “il cibo degli dei”.

I greci lo consideravano il “cibo degli dei”, Pitoragora l’elisir di lunga vita, la medicina ayurvedica, già tremila anni fa, lo riteneva purificante, dissetante, afrodisiaco e cicatrizzante. Il miele rappresenta uno di quegli alimenti che meglio contraddistinguono un territorio. Anche quest’anno, dopo un’attenta selezione da parte del Centro Agrochimico Regionale dell’Assam, si è rinnovata mercoledì ad Amandola, presso la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, la sfida di “bontà” che ha premiato i migliori nettari della nostra regione, nell’ambito del convegno “Qualità e valorizzazione del miele marchigiano”.



“La scelta di Amandola non è casuale – ha ribadito Giulio Saccuti, intervenuto al convegno in duplice veste, come primo cittadino e amministratore unico dell’Assam – poiché proprio nelle zone montane gli operatori agricoli trovano nel miele un ottimo prodotto per l’integrazione del reddito”. Per la categoria millefiori fascia alto collinare e submontana il vincitore è Filippo Colibazzi di Amandola (FM), mentre per la fascia collinare media costiera il premio è andato a Adelmo Calamante di Jesi (AN). Per la categoria acacia il vincitore è risultato Natale Pierdomenici di Smerillo (FM), mentre per il girasole Paolo Cardinali di Ancona. Infine per il coriandolo il premio è andato a Viviana Verdini di Serra de’ Conti (AN).



“Il miele marchigiano è di buona qualità – ha sottolineato Pietro Lanari, Responsabile del Centro Agrochimico dell’Assam – sia da punto di vista organolettico, che per gli aspetti igienico-sanitari e per la sua caratterizzazione che lo differenzia da quello delle altre regioni italiane”. Millefiori, girasole, acacia, castagno, melata e coriandolo sono molteplici le tipologie di miele prodotto nelle Marche. Duemila gli apicoltori, 6 milioni di euro il valore complessivo della produzione regionale: un mercato di nicchia, molto qualificato che nel corso degli anni è riuscito sempre più a puntare sulla qualità, grazie anche alle numerose iniziative messe in campo dall’Assam e dalla Regione Marche a sostegno del settore, come il percorso intrapreso per la redazione del disciplinare di produzione del miele a marchio QM.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2009 alle 18:31 sul giornale del 17 dicembre 2009 - 1335 letture

In questo articolo si parla di attualità, amandola, Assam





logoEV
logoEV