Confindustria: vicenda IRAP, interviene il Presidente Monaldi

confindustria generico 2' di lettura 09/12/2009 - \"La situazione in cui ci troviamo ancora oggi è di crisi economica non ancora superata, la più grave degli ultimi 60 anni” . Con queste parole inizia la nota diffusa oggi dal presidente Confindustria Fermo Luca Monaldi. \"In questo scenario la Regione Marche sta portando a termine la propria manovra finanziaria per l\'anno 2010.

Gli imprenditori del nostro territorio sono consapevoli che recuperare il crollo delle vendite e il conseguente fatturato non sarà cosa semplice. E\' per questo che attendono dal Governo regionale una scelta di coraggio utile a superare \"in piedi\" la fase delicata che stiamo attraversando, fase che minaccia perfino la coesione del tessuto sociale in cui operiamo e viviamo. In questo quadro mi sento, a nome di Confindustria, e congiuntamente a tutte le altre associazioni territoriali provinciali, di tornare a proporre alla Regione Marche l\'abolizione totale dell\'addizionale IRAP, imposta che non ha più ragione di esistere. All\'origine poteva giustificarsi con la necessaria copertura del disavanzo procurato dalla spesa sanitaria oggi sotto controllo. Non solo. La mia - nostra - richiesta poggia anche sulla necessità di ripristinare normali condizioni competitive rispetto alle regioni dell\'Italia settentrionale. La Lombardia, il Piemonte, il Veneto, l\'Emilia-Romagna, ecc. non conoscono l\'aggravio IRAP. Tale imposta semplicemente non esiste.

Mi permetto di osservare che la soluzione presa in considerazione dalla regione Marche non risponde al momento congiunturale che sta vivendo l\'impresa. Non è pensabile che di fronte al rischio concreto di emorragia occupazionale nel 2010, s\'ipotizzi di azzerare l\'addizionale IRAP alle sole aziende che assumeranno persone inserite nelle liste di mobilità. Vincolare il taglio IRAP alle assunzioni porterebbe a congelare e dunque a non sostenere la vitalità specie delle piccole e medie imprese, su cui invece occorre puntare dando sgravi e \"libertà\". Tra l\'altro, la maggior parte delle aziende del Fermano è di natura manifatturiera. Un settore tra i più colpiti dalla crisi e che dunque maggiormente soffre di questa congiuntura negativa.

Per questi ed altri motivi vorrei - vorremmo - che la Regione Marche avvertisse la necessità di dare maggiore considerazione alle osservazioni proposte dal nostro Presidente regionale - Paolo Andreani - rilevando che altrimenti un diverso operare non avrebbe alcun impatto efficace sulla nostra realtà imprenditoriale. \"Il nostro presidente - conclude Monaldi -ha avanzato proposte efficaci per la realtà industriale marchigiana. Mi sento in dovere di dargli tutto il plauso e l\'appoggio possiible\".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-12-2009 alle 13:33 sul giornale del 10 dicembre 2009 - 844 letture

In questo articolo si parla di confindustria, confindustria fermo





logoEV
logoEV