Porto S. Giorgio: deroghe, Agostini contrattacca

andrea agostini 2' di lettura 04/12/2009 - Ancora una volta, sul tema delle domeniche aperte, vengo sommerso dalle critiche, ma non trovo, nel merito, un’obiezione concreta. Sempre di più ho la sensazione di essere attaccato non perché ho torto, ma perché sto scardinando un metodo consolidato che viene dato a priori per buono.

Non si dà spazio al confronto: invece di interrogarsi sulla validità del principio che sostengo, si risponde che c’è la legge, è così e basta. A tal proposito, trovo inesatto dire che sto violando la legge regionale. La sto disapplicando, ritenendola illegittima. Non è la stessa cosa. Ad esprimersi ed a fare chiarezza, eventualmente, dovranno essere gli organi di giustizia. Mi dicono che mi comporto da dittatore. Se così fosse, sarei unico nel mio genere, il primo tiranno di tutti i tempi che si batte per dare più libertà anziché per toglierne.


Perché forse in tutta questa confusione si dimentica che voglio solo offrire una opportunità ai negozianti ed ai consumatori senza imporre nulla ad alcuno. Chi non condivide le aperture domenicali può riposare come ha sempre fatto, nulla di più. E’ bizzarro, poi, l’accostamento del consigliere regionale Rosalba Ortenzi, che mi accusa di “tutelare il crocefisso ma di non santificare col riposo un giorno di festa come la domenica”. Se questo è il principio, ci vedo ancora una volta una palese contraddizione. Secondo la clericale Ortenzi, gli outlet, che a suo dire la domenica potrebbero aprire, “perché il caso è del tutto diverso”, (continuo a non capire perché), evidentemente non hanno nulla da santificare.


E ancora, se questo è il principio, o si santifica tutto e sempre, o non lo si fa mai. Tanto vale concedere zero deroghe, anziché 26. E perché non preoccuparsi di tutta quella gente che la domenica lavora: ristoratori, camerieri, baristi, infermieri, medici, conducenti di mezzi pubblici, forze dell’ordine, edicolanti, personale degli impianti sportivi... Fermiamoci tutti. E già che ci siamo, smettiamola anche di leggere il giornale il lunedì. Anche i cronisti hanno un’anima.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2009 alle 16:51 sul giornale del 05 dicembre 2009 - 1090 letture

In questo articolo si parla di politica, porto san giorgio, andrea agostini, Comune di Porto San Giorgio





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