Riunificazione della Zona Territoriale 11, rinviare è un errore

asur marche 1' di lettura 02/12/2009 - Rinviare la riunificazione della Zona Territoriale 11 di Fermo a dopo le elezioni regionali rappresenta un grave errore che andrebbe ad allungare ulteriormente i tempi per il raggiungimento di questo obiettivo. Il rischio è quello di vanificare tutto il lavoro fatto fino ad oggi.

La Regione Marche ha avuto 5 anni di tempo per procedere all’unificazione. Tutto l’iter burocratico era stato già percorso: dalla deliberazione consiliare del Comune di Fermo all’impegno della Conferenza dei Sindaci e al parere dei sindaci dei comuni dell’area montana e della costa, fino al parere favorevole della Conferenza Permanente Regionale Socio-Sanitaria nel 2008. Di fronte a tutto questo, il territorio provinciale fermano deve rivendicare il suo diritto alla salute. Sanità che deve mettere al centro gli interessi del malato. L’invito rivolto ai comuni di Amandola, Montefalcone e Montelparo è quello di non rivedere i pareri dati e far trascorrere altro tempo, dato che già molto ne è stato sprecato.

La Regione Marche deve mantenere il suo impegno con il territorio Fermano entro il suo mandato di 5 anni, non si può attendere oltre. Solo con una zona territoriale unita la struttura ospedaliera di Amandola potrà ritrovare il suo effettivo valore diventando il punto di riferimento della zona montana e dell’alto Tenna. Una posizione di riferimento che attualmente, con Ascoli, gli è negata. Aspettare dopo le elezioni significa non voler dare seguito al processo di riqualificazione. Considerazioni in merito ad altri interessi devono essere messe da parte nel rispetto delle esigenze e della salute dei cittadini.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-12-2009 alle 16:13 sul giornale del 03 dicembre 2009 - 1251 letture

In questo articolo si parla di fermo, asur marche, Comune di Fermo





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