Moresco: Santa Maria dell\'Olmo è in pericolo, assegnato il primo stralcio dei lavori

Unione Comuni Valdaso 2' di lettura 29/11/2009 - La Chiesa di Santa Maria dell\'Olmo si trova fuori dal borgo di Moresco, sulla strada che scende verso il fiume Aso, in un importante crocevia chiamato “Tredeco” (dal latino tres – duco: tre vie). In questo trivio, come si faceva per sostituire il culto di divinità pagane, venne eretta un\'edicola di stile gotico. Il Comune, nel 1521, decise di inglobarla in una nuova chiesa.

Il celebre Vincenzo Pagani ebbe poi l\'incarico di ridipingere l\'edicola e realizzare una solenne pala d\'altare. Infatti, l\'altare di struttura gotica della chiesa ospita una crocefissione affrescata dal Pagani nel XVI° secolo. L\'edicola religiosa originaria è posta in modo da dividere in due la chiesa. Purtroppo, però, ad oggi, Santa Maria dell\'Olmo rischia davvero di “spaccarsi”, e non solo idealmente. L\'Amministrazione Comunale ha pubblicato un bando per l\'appalto dei lavori di restauro della chiesa; lavori che sono stati affidati alla Celi Costruzioni di Piane di Falerone. Il primo stralcio, per un ammontare di circa 50 mila euro, partirà entro il mese di dicembre.

Santa Maria dell\'Olmo è soggetta ad uno strano, quanto pericoloso, fenomeno geologico: la struttura sta compiendo, negli anni, una lenta ma inesorabile rotazione su se stessa, perchè il terreno su cui sorge è poco stabile. Questo deriva dal fatto che la zona in questione ha sotto di sé una forte presenza di acqua: non a caso, poco lontano, troviamo il vecchio acquedotto comunale e anche una zona chiamata “La Peschiera”. Inoltre, la chiesa presenta numerose crepe passanti, che la attraversano cioè da una parte all\'altra. Un lato della struttura è stato bloccato con dei contrafforti, ma il continuo movimento del terreno ha costretto il sindaco di Moresco, Amato Mercuri, 3 anni fa, a chiudere la chiesa perché inagibile. Entro il prossimo mese inizieranno i lavori per mettere in sicurezza la chiesa, cercare di contenere il movimento geologico ed evitare, insomma, che si apra definitivamente. Il costo totale dell\'intervento su Santa Maria dell\'Olmo si aggira intorno ai 200 mila euro. Moresco ha finanziato l\'opera con 20 mila euro provenienti dal bilancio comunale e con fondi della Protezione Civile della Provincia (indivisa) di Ascoli Piceno e della Regione Marche, mentre è in attesa dei 60 mila euro del progetto Asse 5.

Il recupero e la riapertura della chiesa di Santa Maria dell\'Olmo sono opere cui l\'Amministrazione Comunale tiene molto, ha dichiarato il sindaco Amato Mercuri, perché è necessario che cittadini e turisti possano tornare a visitare un luogo così importante, sia dal punto di vista storico che architettonico. Santa Maria dell\'Olmo è una chiesa di proprietà del Comune: una volta restaurata, decideremo se destinarla a sede museale o ad attività culturali, in ogni caso terremo presenti le indicazioni che perverranno dalla parrocchia e dai cittadini.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2009 alle 14:48 sul giornale del 30 novembre 2009 - 920 letture

In questo articolo si parla di Unione Comuni Valdaso





logoEV
logoEV
logoEV