Deposito sabbia di Marina Palmense: interviene Di Ruscio

saturnino di ruscio 3' di lettura 26/11/2009 - In merito alla vicenda del deposito sabbia di Marina Palmense e agli aspetti penali inerenti, sarà compito della magistratura portare a compimento il regolare corso del procedimento, un lavoro che, sono fiducioso, verrà svolto con obiettività attraverso l’analisi dei dati oggettivi.

In riferimento alle dichiarazioni di Buondonno che parlano di un chiaro interesse privato a discapito di quello pubblico è bene riportare una serie di fatti documentati sulla situazione di Marina Palmense all’epoca dell’amministrazione di centro sinistra, della quale Buondonno era uno dei principali esponenti. Il 29 giugno del 2000 l’allora sindaco Ettore Fedeli scrisse una lettera al Demanio in cui si chiedeva la concessione in locazione dell’area “ex campo volo”. Il 31 maggio del 2001 l’Agenzia del Demanio Filiale di Ancona ha pubblicato l’avviso di procedura d’asta per l’assegnazione dell’area, fissata per il 10 luglio 2001.


L’offerta presentata dall’Amministrazione comunale risultò purtroppo insufficiente e l’asta venne vinta da un privato di Macerata. Un grave errore quello di chiedere che l’area venisse concessa in affitto perché il Comune non si poteva confrontare con gli speculatori privati e che gli fece perdere un’importante occasione per tutelare l’interesse pubblico. Tutto questo, ancora una volta sono le date a parlare, fino all’insediamento dell’Amministrazione Di Ruscio che, con un decreto datato 2 agosto 2001 firmato dal Ministro Giulio Tremonti e del direttore generale del Demanio, revocava il contratto di affitto con il privato trasferendo gratuitamente al Comune di Fermo l’intera area.


E’ bene ricordare anche lo stato in cui versava l’area ‘ex campo volo’ all’epoca della consegna all’Amministrazione Di Ruscio nel 2001: in totale abbandono. Gli spazi erano invasi da carovane di zingari, camper lungo la strada, pecore al pascolo per non parlare di tante altre situazioni che non è opportuno pubblicare sui giornali. Ci fu anche un terribile fatto di cronaca che ha visto morire di freddo, il 10 dicembre del 1993, un bambino di una famiglia nomade che dormiva nell’area. Le sue iniziali erano H.S. ed aveva solo due mesi. Questo è l’interesse pubblico dell’amministrazione di centro sinistra dell’epoca e di cui Buondonno parla tanto? L’amministrazione Di Ruscio in questi otto anni e mezzo ha invece portato a termine traguardi significativi per l’interesse pubblico: l’acquisizione gratuita dell’area, la sistemazione del campo sportivo di Marina Palmense con la realizzazione della tribuna coperta, la creazione di un’area camper d’eccellenza che ha anche vinto un premio a livello nazionale, un campo da rugby, un impianto sportivo per l’allenamento delle squadre locali, la pulizia dei fossi per evitare possibili allagamenti (ricordiamo l’alluvione durante l’amministrazione di centro sinistra), la sistemazione del lungomare, la nuova strada che sarà realizzata lungo la ferrovia.


A questo si aggiunge l’intervento per combattere l’erosione effettuato nel tratto di un chilometro che va dall’ingresso di Marina Palmense all’area ex campo volo ( 3 milioni di Euro) e che presto verrà esteso alla rimanente fascia costiera. Ripeto ancora una volta che la sabbia non c’è più e che stanno procedendo a pieno ritmo i lavori di recupero ambientale così come previsto dal contratto di concessione. Un’operazione che ha portato un vantaggio economico per la città di Fermo di quasi 700 mila Euro senza alcun danno alla collettività. Di fronte a tutto questo è facile per i cittadini fare un confronto tra quanto fatto dall’Amministrazione Di Ruscio con quanto realizzato da questo centro sinistra a cui piace tanto criticare. La popolazione spero saprà distinguere i fatti concreti dalle sole parole.


da Saturnino Di Ruscio
sindaco di Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2009 alle 20:28 sul giornale del 27 novembre 2009 - 1315 letture

In questo articolo si parla di politica, saturnino di ruscio





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