Porto S. Giorgio: Via Medi, il Tar rinvia a maggio 2010

viaggio da incubo a Zanzibar 1' di lettura 23/11/2009 - In data 18 novembre 2009 il Tar Marche si è pronunciato con un’ordinanza sulla richiesta formulata dalla Edil Coop Prisma società cooperativa arl.

Quest’ultima aveva richiesto l’annullamento della nota comunale con cui è stata disposta dagli uffici comunali la completa demolizione delle opere edilizie abusive e l’ottemperanza alla precedente ordinanza di sospensiva del Tar poiché si dessero disposizioni attuative.


In altre parole la Edil Coop Prisma, forte della sospensiva contro l’ordinanza di demolizione da parte del Comune, ha inteso procedere nella tutela delle proprie ragioni affinché il Tar ordinasse al Comune di adeguarsi alle richieste del privato nel rilascio di certificazioni che attestassero la bontà dell’operato degli stessi privati. Un’iniziativa di tutela legittima in astratto, ma contestabile nel concreto, vista la delibera consiliare di approvazione dello schema di accordo sostitutivo di provvedimenti del 5 novembre scorso, che cercava di dare soluzione immediata alle famiglie che intendono accasarsi presso la costruzione di Via Medi.


Il Tar ha infatti presto atto della delibera consiliare ed ha rinviato per questa ragione la trattazione dell’istanza al 26 maggio 2010. Un segno evidente che l’Amministrazione comunale ha ben operato. Ora si rende necessario un atto di responsabilità da parte dei legali rappresentanti della Edil Coop Prisma, volta a garantire un’abitazione alle famiglie, a cui abbiamo rivolto la nostra attenzione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2009 alle 19:43 sul giornale del 24 novembre 2009 - 1940 letture

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