Nuovo depuratore in zona San Marco alle Paludi: puntualizzazioni del Sindaco

saturnino di ruscio 2' di lettura 23/11/2009 - La realizzazione di un nuovo depuratore è una necessità per la parte nord ovest della città di Fermo, una zona sprovvista di depurazione e d’impianto fognario.

Si precisa che la Regione Marche è sottoposta ad una procedura d’infrazione europea con relative sanzioni per tale carenza. Si precisa inoltre che l’organo deputato alla programmazione e gestione delle risorse idriche, sia l’acqua per uso civile che le fogne e la depurazione, è l’Ato, la cui gestione è affidata attraverso concessione del servizio alla Ciip.


Nel merito della localizzazione, l’Amministrazione Comunale, sulla base delle proposte elaborate dalla Ciip e dall’Ato, ha dato il proprio assenso per l’attuale posizione. Si fa presente che le 3 proposte presentate ricadevano tutte quante nella zona di San Marco alle Paludi, tra l’altro vicine l’una all’altra. E’altrettanto evidente quindi che l’amministrazione comunale ha tre interessi principali. Il primo è che il nuovo depuratore e le fognature si facciano per garantire uno spazio di salubrità per il territorio e soprattutto per non compromettere l’attività turistica. Allo stato attuale la situazione va a sfavore delle acque di balneazione. Secondo aspetto è che la localizzazione sia la più idonea. E’ altrettanto vero che la scelta della posizione dipende buona parte da fattori tecnici e non da fattori politici.


Per essere estremamente chiari, nel caso in cui gli organismi tecnici individuino una localizzazione migliore a quella prospettata e che incontri il favore della popolazione, il Sindaco e l’amministrazione non potranno che esserne contenti. E’ in malafede chi vuol far passare il messaggio che sia il Sindaco di Fermo a volere il depuratore in quel posto. Questo non è affatto vero. Ne è possibile che esponenti politici facciano proposte senza un adeguato supporto tecnico.


La città di Fermo rischia di trovarsi nei prossimi anni senza depuratore e con l’attività turistica in gran parte compromessa. Il terzo elemento è che il nuovo depuratore porterà progressivamente allo smantellamento di quello di Lido di Fermo, una struttura che si trova a ridosso del mare con tutte le problematiche connesse allo sviluppo turistico. Proposte fattive e concrete, che si basano sui fatti. Illudere i cittadini non serve a risolvere il problema. C’è infine un finanziamento pubblico che certamente non si può rischiare di perdere.


da Saturnino Di Ruscio
sindaco di Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2009 alle 18:27 sul giornale del 24 novembre 2009 - 1470 letture

In questo articolo si parla di politica, fermo, Comune di Fermo, saturnino di ruscio





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