Sanità provinciale: un incontro con le Asur

sanità 2' di lettura 21/11/2009 - Si è svolto giovedì scorso, presso la Sala Consiliare della Provincia di Fermo, un incontro sul tema della sanità.  Erano presenti oltre al presidente Fabrizio Cesetti ed il vicepresidente Gaetano Massucci, il direttore generale della ASUR,  i direttori di zona, i direttori di distretto, i coordinatori di ambito e i Sindaci per discutere la nota questione della riperimetrazione delle zone territoriali degli ambiti e dei distretti sanitari in seguito alla nascita della nuova Provincia di Fermo.

Tra i compiti dell’Ente di area vasta c’è, infatti, quello di programmare le politiche sociali coordinandosi con gli ambiti territoriali e, quindi, anche se non titolare di competenze specifiche in tema di sanità, con i relativi distretti sanitari.

L’anomalia di comuni facenti parte della nuova Provincia di Fermo come Pedaso, Campofilone, Montefortino, Amandola, Montefalcone, Smerillo, Santa Vittoria e Montelparo che ricadono ancora in tema di sanità sotto l’influenza, i primi due di S. Benedetto e gli altri di Ascoli Piceno, provoca non poche difficoltà nell’attivazione di sinergie territoriali e nella condivisione degli obiettivi. Il dibattito che si è svolto in modo sereno e produttivo e al quale ha partecipato anche la dottoressa Annamaria Calcagni, presidente dell’ordine dei medici, ha permesso di mettere a fuoco ulteriori aspetti tecnici e politici per la soluzione del problema.

Il direttore generale dell’ASUR Roberto Malucelli ha posto l’attenzione sulla presenza di una Azienda Unica Regionale, che proprio essendo unica non vede alcun ostacolo tecnico al passaggio dei comuni sotto Fermo, soprattutto per quanto riguarda la rete ospedaliera che tenderà ad essere sempre più unita in tutto il territorio marchigiano. Il vicepresidente della Regione Petrini ha annunciato la possibilità di intervenire già entro fine anno, anche con un emendamento alla “finanziaria” qualora le conferenze dei sindaci si dovessero pronunciare ulteriormente a favore per il passaggio dei comuni suddetti alla zona 11 di Fermo.

Soddisfatti sia Cesetti, che ha ribadito l’obiettivo strategico di far si che la Provincia sia sempre più unita ed operativa anche dal punto di vista socio sanitario che Massucci, per il quale è prioritario valorizzare le specificità territoriali rafforzando in particolar modo le potenzialità di sviluppo della zona montana.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-11-2009 alle 16:34 sul giornale del 23 novembre 2009 - 1163 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, asur, fermo, provincia di fermo





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