L\'unione dei comuni Valdaso festeggia l\'autonomia da Monterubbiano

Unione Comuni Valdaso 2' di lettura 20/11/2009 - Nessun campanilismo, spirito antagonista o voglia di rimarcare la divisione. Stiano tranquilli i più facinorosi. I festeggiamenti dell\'autonomia da Monterubbiano saranno fatti nel nome della solidarietà e di una consapevolezza: quella di appartenere ad una sola valle, la Valdaso e ad un\'unica comunità. Ma è meglio procedere per ordine.

Il 26 giugno 2010 i moreschini ricorderanno quanto avvenuto lo stesso giorno di 100 anni prima, quando un regio decreto sancì l\'autonomia del borgo valdasino, che sin dal 1869 era stato, invece, frazione della vicinissima Monterubbiano. L\'autonomia fu raggiunta grazie all\'interessamento dell\'onorevole Alceo Speranza e dell\'onorevole abruzzese Mezzanotte, su sollecitazione del Cardinale Capotosti, prelato moreschino appartenente alla famiglia più importante del paese. La stessa famiglia da cui veniva il primo sindaco del Novecento della storia di Moresco. Lorenzo Capotosti, infatti, sedette sullo scranno più alto per 10 anni, il periodo in cui (un po\' come accade oggi tra le due nuove Province di Ascoli e Fermo) ci si doveva dividere beni e patrimonio con Monterubbiano. Famosa fu la disputa sulla proprietà della pala di Vincenzo Pagani nella chiesa della Madonna dell\'Olmo, poi attribuita a Moresco. Solo nel 1950, inoltre, Moresco ebbe il suo cimitero, che prima invece condivideva con Monterubbiano.

La storia ci ricorda come dal 1921 al 1943 anche a Moresco, per volere del governo fascista, si instaurò l\'amministrazione podestarile, in cui si alternarono 8 podestà. Dopo la liberazione dell\'Italia, nel 1943 Guido Pazzi fu sindaco di Moresco (seguito poi da Michele Petrelli, Alfonso Capotosti, Annibale Annibali, e il professor Giuseppe Puzzo, esponente DC e campione del \"Rischiatutto\", solo per citarne alcuni) e da allora il piccolo comune ha avuto 14 sindaci. 14 primi cittadini compreso Amato Mercuri che, con la sua Amministrazione, sta pensando al programma per i festeggiamenti.

E\' in fase di elaborazione un logo fatto apposta per il centenario, oltre all\'elenco delle manifestazioni, con molta probabilità una al mese, di carattere culturale, convegnistico, musicale che avranno il loro clou nella settimana del 26 giugno. Sarà un momento molto importante per la comunità moreschina, che festeggerà con orgoglio la sua storia, coinvolgendo anche gli amici di Monterubbiano.





Questo è un articolo pubblicato il 20-11-2009 alle 15:41 sul giornale del 21 novembre 2009 - 1151 letture

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