Provincia: Di Ruscio sulla caduta del Muro

saturnino di ruscio 2' di lettura 08/11/2009 - Il 9 novembre 1989 è caduto il muro di Berlino e con esso la paura di una guerra nucleare che avrebbe causato grandi danni all’umanità. Ma a distanza di 20 anni cosa è realmente cambiato?

Beh, c’è stata la fine di un regime, quello comunista, e con esso la lotta basata sulle ideologie, però, a posto di esse, sono subentrate battaglie tra gruppi di potere con al centro, non più democrazie da salvare e lavoratori da difendere, bensì interessi economici. Ciò è dimostrato non solo dalla situazione politica, economica e sociale dei paesi dell’ex Unione Sovietica, ma anche dalla crisi politica e sociale in cui versa la nostra società occidentale. Quello che ci insegna il fascismo, il nazismo e il comunismo è che nessuno di questi sistemi, da soli, possono governare e risolvere tutte le problematiche di una società e non lo possono fare a maggior ragione, se tali ideologie vengono applicate attraverso una dittatura.

La dittatura comunista, infatti, non solo in Russia, ma anche in tutte quelle aree dove è stata influente, ha fatto la differenza, causando gravi ritardi di carattere sociale, economico, per non parlare dei diritti civili e politici. Ci vorranno generazioni prima che queste popolazioni riusciranno a vivere l’esperienza di mettersi in gioco nella società. Ci sono inoltre delle questioni, ancora aperte, di carattere storiografico, e cioè le divergenze fra le varie correnti di studiosi, tuttavia, la storia ha già “archiviato” quella dittatura mettendola sullo stesso piano delle altre. Certamente ci sarebbero da fare molte riflessioni ancora e molte se ne possono fare su quello che ho appena detto, comunque, il messaggio principale che vorrei trasmettere è che le ideologie servono, anzi sono fondamentali per il confronto fra le genti, ma alla base di tutto ci deve essere la libertà, intesa non come fare quello che si vuole, ma responsabilità, responsabilità di saper vivere in una società e rispettare chi non la pensa come noi.

Anche se questo che dico, sono cose assodate, non mi stancherò mai di dirle, in quanto come lo studio della storia insegna, gli eventi si ripetono e l’uomo è sempre pronto a ricascarci; perciò, il ricordo di questi avvenimenti con tutti i dibattiti che si vogliono fare non è che salutare per cambiare il corso della storia.

da Saturnino Di Ruscio
Consigliere Provinciale di Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-11-2009 alle 17:08 sul giornale del 09 novembre 2009 - 1083 letture

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