L\'esito del Consiglio Comunale di giovedì

comune di fermo 7' di lettura 06/11/2009 - Il Consiglio Comunale che si è riunito giovedì 05 novembre 2009, ha approvato importanti punti all’ordine del giorno.

Dopo le comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio si è proceduto alla surrogazione del Consigliere Comunale dimissionario Giuseppe Bondonno e la convalida del primo dei non eletti. E’ stata partecipata dal Sindaco la nomina a Consigliere Comunale al Sig.Luigi Francesco Montanini, il quale è stato invitato ad intervenire alla riunione del Consiglio Comunale. E’ stata convalidata la sua elezione a consigliere comunale appartenente alla lista n. 4 avente il contrassegno: \"Democratici di Sinistra - Partito del Socialismo Europei\".

E’ stato approvato l’acquisto dalla Filiale Marche dell’Agenzia del Demanio, dell’area “Ex Tiro a Segno” per € 1.373.000,00. La Giunta Comunale adotterà apposito provvedimento per il pagamento da parte del Comune di Fermo delle indennità pregresse dovute per l\'occupazione senza titolo dell\'immobile oggetto di acquisto da parte delle Associazioni sportive dilettantistiche citate in relazione, indennità pari ad € 30.861,92 con perfezionamento entro il 30/11/2009. Di tale somma le Associazioni si accollano € 12.417,32 rimborsando l\'Ente ed il Comune di Fermo € 18.444,6 così come in relazione dettagliatamente precisato e motivato.

Consiglio che ha provveduto all’approvazione del regolamento per l’alienazione degli immobile di proprietà comunale. Alla luce delle esperienze di alienazione di immobili di questi ultimi anni, con le innegabili difficoltà riscontrate in relazione alla particolare situazione del mercato immobiliare a cui non si devono aggiungere ostacoli burocratici di procedure non tipizzate e ben definite, il servizio patrimonio in collaborazione con il servizio contratti ha formulato una proposta regolamentare organica. Tale proposta contiene anche gli strumenti, nell\'ambito del quadro normativo esistente, per azioni particolari dell\'Amministrazione in ordine alla razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale: ci si riferisce ad esempio alle modalità semplificate di alienazioni per beni di valore limitato su cui insistono diritti di prelazione, per permute ed ai casi particolari previsti di alienazioni con procedura negoziata diretta con inserimento di vincoli e garanzie per il Comune di Fermo alienante.
Le norme regolamentari proposte in estrema sintesi prevedono:
- la non applicabilità alle compravendite immobiliari regolamentate da qualsivoglia legge speciale come alienazioni di aree Peep e Piip, alienazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica.
- l\'avvio delle procedure di alienazione solo successivamente all\'approvazione da parte del Consiglio Comunale del Piano delle Alienazioni Immobiliari.
- metodo normale di alienazione per beni il cui valore stimato è superiore od uguale ad € 50.000,00 attraverso procedura ad evidenza pubblica in prima istanza con \"asta pubblica\" e in via facoltativa in seconda istanza , esperita infruttuosamente l\'asta, con\" trattativa privata preceduta da avviso pubblico\" ed in terza istanza con \" trattativa privata diretta\".
- qualunque sia il valore dell’immobile, quando la cessione del bene sia a favore di ente locale ai sensi dell\'art. 2 Dlgs.n.267/2000 o fondazione bancaria o altro ente pubblico non economico che svolga la sua attività nell\'ambito sociale e/o culturale e la destinazione dell\'immobile, in tutti i casi, sia tesa al soddisfacimento permanente di esigenze della collettività . Tale destinazione deve essere esplicitata e verificata nella necessaria e specifica deliberazione consiliare di autorizzazione all\'operazione, deve inoltre essere curata dal Comune alienante la trascrizione del vincolo perenne di utilizzo specifico ed inoltre di inalienabilità per anni venti del bene.
- per beni di valore inferiore ad € 50.000,00 invece di iniziare dalla procedura ad evidenza pubblica dell\' \"asta\" si inizia dalla \" trattativa privata preceduta da avviso pubblico\".

E’ stata inoltre approvata l’adozione della variante al Piano Insediamenti Produttivi Girola. Prevista la realizzazione di uno svincolo a rotatoria sulla strada provinciale Mezzina. “Un intervento – ha commentato il Sindaco Saturnino Di Ruscio – che andrà a migliorare la viabilità in uscita e verso il nuovo polo produttivo”. Si interviene inoltre sulle seguenti aree del comparto:
L’area per “Attrezzature di Servizio Privato”, di circa 1.900 mq., prevista dal piano, che viene trasformata in lotto artigianale, da assegnare con le procedure previste dal Piano, per rispondere alle richieste pervenute e per finanziare ulteriori opere pubbliche da realizzare nel PIP, come la rotatoria sulla Provinciale Mezzina;
l’area a parcheggio contigua a questa, che viene zonizzata “Verde Sportivo”, per realizzare un mini autodromo per auto modelli radiocomandati, per venire incontro alle esigenze manifestati da molti appassionati di questa attività e valutata l’idoneità dell’area, lontana dalle residenze;
l’ampia area di forma triangolare, destinata a “Verde Privato” sita al centro dell’ingresso canalizzato del PIP, sulla quale insiste una ex casa colonica vincolata (E2/33) e relativi accessori, che viene in parte destinata ad “Attrezzature di Servizio Privato”, prevedendo il restauro dell’abitazione vincolata e la ristrutturazione degli accessori per ricavarne un centro informazioni dell’insediamento produttivo, un’abitazione per il personale di custodia dell’intera area produttiva, locali direzionali, di rappresentanza e di servizio, sedi istituzionali, pubblici esercizi per ristoro e svago ecc., ed in parte a parcheggio pubblico.

E’ stato approvato il progetto preliminare inerente alla realizzazione dell’ “Attraversamento carrabile fiume Ete a servizio crossodromo” di importo pari ad Euro 250.000,00. Si è proceduto in tal senso all’adozione della variante urbanistica. Opera che riveste particolare interesse pubblico, in quanto migliora la fruibilità e l’accesso all’impianto sportivo del Crossodromo di Monterosato, dove il 10 e l’11 aprile del prossimo anno 2010 si svolgerà la seconda prova del Campionato del Mondo di Motocross MX1 e MX2, ed in tale occasione è stato previsto che l’accesso del pubblico avvenga dalla Val d’Ete con attraversamento del realizzando ponte sul fiume Ete Vivo. L’area di Monterosato è un sito importante per diversi motivi:
è stato inserito nelle aree di Protezione Civile, in quanto, una volta ultimati i lavori da parte della proprietà Cross Park Monterosato e dal Moto Club Monterosato, si avranno 30.000 mq di superfici quasi piane con attacchi di energia elettrica e acqua, più altri 5.000 mq di superfici utilizzabili in caso di eventi calamitosi.
Nel 2010 ospita il mondiale di motocross, evento che pone Fermo in uno scenario internazionale e l’accesso della Valdate è indispensabile per l’ingresso del pubblico, in quanto la sola strada di accesso della Ponzanese, per ovvi motivi di sicurezza non è sufficiente. Il Comune ha poi una convenzione con il Moto Club Monterosato per utilizzare le aree del crosso dromo per organizzare o patrocinare eventi che richiedono la presenza di molto pubblico.

Si è provveduto all’approvazione del nuovo Regolamento Comunale del Gruppo Comunale di Volontariato di Protezione Civile composto di 15 articoli. Amministrazione Comunale che ha ricevuto i complimenti dai vertici regionali della Protezione Civile per l’organizzazione del raduno nazionale della scorsa domenica 11 ottobre. Un evento nazionale che ha visto la partecipazione del sottosegretario Guido Bertolaso.

Sono infine stati valutati i processi di evoluzione del progetto “Museo Diffuso”. L’intervento prevede come capoluogo la città di Fermo che costituisce il cardine storico culturale e amministrativo del territorio su cui insiste il progetto. Il progetto si propone di realizzare un prodotto che soddisfi il diritto di cittadinanza alla cultura in funzione di residenti e turisti, di cui incrementare i tempi di permanenza, onde creare valore sociale ed economico mediante la presentazione di un’offerta culturale organizzata ed erogata in modo fortemente innovativo. Gli itinerari da realizzare sviluppano la strategia del museo risarcimento, avviando dai musei, o da eventuali altri siti significativi, un percorso organizzato e adeguamento servito con strumenti di informazione vari, quali segnaletica, brochure e guide su supporto cartaceo ed elettronico, attraverso il patrimonio culturale diffuso nella città e nel territorio.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2009 alle 16:26 sul giornale del 07 novembre 2009 - 1254 letture

In questo articolo si parla di politica, fermo, Comune di Fermo





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