Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate: celebrazioni

carabinieri 2' di lettura 05/11/2009 - Domenica 8 novembre è la giornata scelta dall’Amministrazione Comunale di Fermo per le celebrazioni della “Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate” nel 91° anniversario di Vittorio Veneto e nel 64° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale e della Liberazione.

Il programma prevede il raduno alle ore 9 in Piazza del Popolo delle autorità e delle rappresentanze di tutte le associazioni civili, militari e religiose, con successiva partenza in pullman alla volta di Capodarco, Torre di Palme, Cimitero Urbano, Viale Trento, Viale Vittorio Veneto, per deporre le corone di alloro sui monumenti e sulle lapidi dedicate ai caduti.

Alle ore 11.00 è prevista la deposizione della corona di alloro sul monumento ai caduti di tutte le guerre che si trova nel piazzale del Girfalco. Seguirà il discorso ufficiale del Sindaco di Fermo Saturnino Di Ruscio e l’intervento del presidente della sezione locale dell’Associazione Combattenti e Reduci. Alla manifestazione prenderà parte una delegazione della Cavalcata dell’Assunta ed il Corpo Bandistico Città di Fermo. Alle ore 12.00 sarà il momento della celebrazione della Santa Messa nella cattedrale metropolitana in memoria dei caduti di tutte le guerre.

Alle 17.30, al Teatro dell’Aquila, è invece in programma il concerto con i Solisti Fermani e con l’Ensemble Strumentale Fermano. Intanto nella serata di ieri, 4 novembre, giorno ufficiale della Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, è stato presentato nella sala di lettura della biblioteca civica “ R. Spezioli” il libro “Bagliori di pace in tempo di guerra” scritto dalla Prof.ssa Maura Iacopini.


“L’amministrazione comunale ha accolto e sostenuto con favore questo libro – ha commentato il Sindaco Saturnino Di Ruscio - che tra l’altro prende le mosse dal mondo della scuola, in particolare da un gruppo di alunni dell’ITCGT ‘G.B. Carducci – G.Galilei’ di Fermo che, insieme alla professoressa Iacopini, hanno lavorato per un anno per indagare i fatti degli anni della guerra nel nostro territorio, evidenziando i valori fondanti del mondo civile e restituendo a tutti noi il profilo di una popolazione fermana determinata, fattiva e coraggiosa.


Un libro nel quale a narrare la Storia sono tante storie, testimonianze dirette dei protagonisti di un’epoca drammatica. Storie di donne e di uomini comunque caparbiamente protesi a guardare il futuro, a scorgere i segnali del cambiamento, a sperare nella ripresa sociale ed economica, a credere nella costruzione di un’era di pace ”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2009 alle 19:24 sul giornale del 06 novembre 2009 - 1143 letture

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