Acquisita l\'area Tiro a Segno

comune di fermo 3' di lettura 03/11/2009 - Il Comune di Fermo procede con il processo di acquisizione dell’area Tiro a Segno.

L’importante punto, inserito nell’ordine del giorno del Consiglio Comunale di giovedì prossimo, 5 novembre 2009, rappresenta una svolta per la riqualificazione del quartiere con la possibilità per i cittadini di usufruire di nuovi spazi, la riqualificazione di questi ultimi e la chiusura del contenzioso con le società che attualmente occupano l’area in questione.

La Filiale Marche dell’Agenzia del Demanio, con relazione tecnico-estimativa prot. n. 2009/9104 del 31.08.2009 ha determinato il valore della porzione di compendio in oggetto in € 1.373.000,00. Cifra che è stata dichiarata congrua dal dirigente del servizio tecnico comunale di supporto al servizio patrimonio, ing. Mauro Fortuna. La Giunta Comunale adotterà apposito provvedimento per il pagamento da parte del Comune di Fermo delle indennità pregresse dovute per l\'occupazione senza titolo dell\'immobile oggetto di acquisto da parte delle Associazioni sportive dilettantistiche citate in relazione, indennità pari ad € 30.861,92 con perfezionamento entro il 30/11/2009. Di tale somma le Associazioni si accollano € 12.417,32 rimborsando l\'Ente ed il Comune di Fermo € 18.444,6 così come in relazione dettagliatamente precisato e motivato.

Lo Stato è proprietario da anni della porzione di area denominata “Ex Poligono di Tiro a Segno”, su cui insistono vari manufatti, in origine bene del demanio pubblico militare. Il \"Tiro a Segno\" fu fondato all\'incrocio della via Lauretana tra fine ottocento ed i primi del novecento dal Distretto Militare di Ascoli Piceno per scopi di esercitazione ed era costituito da area con il solo fabbricato destinato ad ingresso del poligono. L\'immobile passò al patrimonio disponibile dello Stato e successivamente iscritto al demanio storico-artistico. A partire dagli anni \'70 sono stati realizzati dalle associazioni sportive di volontariato che a vario titolo utilizzavano l\'area e dallo stesso Comune di Fermo diversi manufatti ed opere di sistemazione esterna: un campo di calcio con annessi spogliatoi, una piastra polivalente ad uso campo di calcetto e pista di pattinaggio, un bocciodromo con annessi spogliatoi, servizi, depositi e locale bar, dei parcheggi a servizio degli immobili, uno spazio di verde attrezzato, un muro di contenimento lungo la strada per Capodarco. La questione gestionale è stata particolarmente complessa anche per la presenza di una concessione demaniale, poi scaduta, a favore della Curia Arcivescovile di tutta l\'area, con le difficoltà per un organico intervento edilizio e manutentivo sugli immobili che sono a tutti gli effetti proprietà statale pur se costruiti con l\'impegno di tanti volontari e non ultimo del Comune di Fermo stesso, con un contenzioso milionario avviato negli ultimi anni dal Demanio nei confronti delle associazioni di gestione suddette per l\'occupazione senza titolo dell\'area . Al fine di ovviare a tale precarietà e di non destinare ulteriori fondi dell\'Ente su beni di proprietà comunque statale, l\'Amministrazione ha iniziato una lunga trattativa con l\'Agenzia del Demanio che ora si sta positivamente concludendo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2009 alle 19:35 sul giornale del 04 novembre 2009 - 1115 letture

In questo articolo si parla di fermo, Comune di Fermo





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