Una rete di protezione integrata a sostegno delle categorie più deboli

comune di fermo 1' di lettura 31/10/2009 - Il Comune di Fermo ribadisce il suo impegno nel sociale.

Un lavoro costante che va a combattere il fenomeno di disagio denunciato nel corso del convegno della Cgil presso la sala riunioni della Croce Verde. Fermo che rappresenta il Comune capofila in una rete di interventi a 360 gradi. Il tutto viene svolto in modo integrato con realtà come l’Ambito Sociale, le associazioni di cittadini, i privati e il sistema socio sanitario. Tra le priorità c’è ad esempio il sostegno agli anziani. E’ stato emanato il bando per il ‘Fondo di non Autosufficienza’, un aiuto importante per migliorare le condizioni di vita della terza età. C’è poi l’impegno verso la famiglia. Da segnalare il progetto ‘Conciliazione Tempo, Vita, Lavoro’. Uno stanziamento di 800 mila Euro per agevolare la quotidianità dei nostri nuclei familiari.



Sempre nello stesso ambito è incluso il potenziamento del consultorio e il servizio sollievo dedicato a quelle famiglie che hanno al loro interno persone con problemi psichici. Costante anche l’impegno verso i disabili. Amministrazione che ha inoltre come priorità la promozione dell’intercultura. In tal senso è un programma una 3 giorni, a partire dal 5 novembre, dal titolo ‘In nome della legge. Da immigrati a cittadini”. Evento che comprende un convegno, una mostra sul tema e una festa multietnica. Obiettivo generale dell’Amministrazione è quello di non far morire il concetto di solidarietà, per una cultura a tutela delle categorie più deboli e dell’inclusione verso chi sceglie di vivere legalmente nel nostro paese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-10-2009 alle 17:23 sul giornale del 02 novembre 2009 - 869 letture

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