Porto S. Giorgio: Agostini su palasport, il parterre non agibile è un dato oggettivo

porto san giorgio 3' di lettura 25/10/2009 -
Agostini replica alla Eny sport.

La raffica di insulti, minacce e calunnie ricevute dal gestore del palasport di Porto San Giorgio e dal suo legale confortano le scelte di questa Amministrazione e la valutazione di inadeguatezza nei confronti del gestore. Non avere pagato ben tre trimestralità di canone, maturando un debito nei confronti del Comune di circa 30.000 euro è un dato oggettivo. Quale atto emesso dal Comune di Porto San Giorgio avrebbe mai avallato il ritardo, o addirittura il non adempimento degli obblighi economici? Nessuno.



Il fatto che il parterre manchi dell’agibilità, e che quindi non si possa al momento utilizzare al di fuori dell’area di gioco è un altro dato oggettivo. Quale atto consente al gestore di violare la normativa sull’agibilità e la sicurezza dell’impianto? Nessuno. Tutte le attività all’interno del Palasavelli sono di responsabilità del gestore, che si tratti di Sutor o di eventi legati a livello organizzativo al Comune di Porto San Giorgio, come l’esibizione degli Harlem Globetrotters. Il signor Ciuti si sopravvaluta al punto da ritenersi unico interlocutore ed artefice dell’arrivo della Nazionale di Basket a Porto San Giorgio. Con la Nazionale e la Federazione italiana pallacanestro questa amministrazione comunale intrattiene ottimi rapporti diretti, non sarà Ciuti a determinare l’arrivo o l’assenza del basket azzurro in città.



Non scendo nel terreno infame degli attacchi alla mia persona ed alla mia professionalità. Dispiace solo che un collega avvocato si abbassi ad un livello che non fa onore a lui né alla categoria. Delle falsità che ha detto sarà chiamato a rendere ragione nelle sedi opportune; considerando che un Sindaco è anche pubblico ufficiale, qualsiasi addebito nei miei confronti assume pure una diversa valenza giuridica. Poco mi interessa degli interventi di sistemazione del palazzetto praticati dalla Eny sport alla presa in gestione della struttura. Questa amministrazione comunale ha provveduto a proprie spese a rifare spogliatoi, docce, pubblica illuminazione e parquet senza chiedere alcun intervento al gestore. Se questi, in passato, abbia ricevuto richieste dalla passata amministrazione o effettuato interventi di propria volontà a sue spese, certo con può chiederne conto a questo Sindaco.



Dulcis in fundo, non accetto intimidazioni dal vago stile mafioso, all’indirizzo del sottoscritto o di qualche assessore, quali “Del ghiaccio parleremo quando farà più freddo”. Dato che il riferimento evidente è alla pista sul ghiaccio allestita all’Arena Europa un anno fa, non ho idea di quale addebito costui intenda muovere a questa amministrazione comunale. Di qualsiasi natura siano le sue accuse, Ciuti era gestore e legale rappresentante della società che allestì la pista su ghiaccio. Se ha delle colpe, le riveli. Concludo dicendo che la procedura di revoca va avanti. Già lunedì mattina, inoltre, si terrà innanzi a me un ulteriore incontro tra tecnici comunali incaricati di trovare una soluzione per consentire che già dalla prossima partita della Sutor, il 1 novembre, sia possibile utilizzare il parterre.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2009 alle 19:50 sul giornale del 26 ottobre 2009 - 1387 letture

In questo articolo si parla di attualità, porto san giorgio, Comune di Porto San Giorgio





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