Porto Sant\'Elpidio: il Comune vicina alle società sportive

mario andrenacci 2' di lettura 21/10/2009 - “Siamo sempre stati vicini alle società sportive e continueremo a farlo impegnandoci a sostenere la loro attività”. Il sindaco Mario Andrenacci chiarisce le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione comunale a chiedere alle società sportive di interrompere la fatturazione al comune della spesa per l’utilizzo delle strutture di cui usufruiscono i settori giovanili.

“L’obiettivo- ha spiegato il primo cittadino- è quello di fissare un tetto massimo delle spese che attualmente sono a carico del comune. E’ noto che stiamo attraversando una fase di congiuntura economica particolarmente difficile, che non ci permette di sostenere spese così ingenti. Proprio per tale motivo stiamo cercando di riorganizzare l’intero sistema, cercando di porre un limite alle spese che gravano sul comune.


Questo, però, non vuol dire che lasceremo sole le società sportive, al contrario faremo del tutto per cercare di reperire le risorse necessarie per continuare a dar loro il sostegno di cui hanno bisogno”. Sulla stessa linea di pensiero si è posta l’assessore allo sport Milena Sebastiani. “Sostenere e incentivare la pratica sportiva, ed in particole quella giovanile - ha concluso- è sempre stata una priorità dell’amministrazione comunale elpidiense. La dimostrazione è data in primo luogo dal fatto che il nostro comune eroga contrattualmente ai gestori degli impianti sportivi un considerevole corrispettivo di gestione, per far sì che le relative tariffe di utilizzo possano essere contenute ben al di sotto della media di mercato.


Inoltre, quale ulteriore forma di sostegno allo sport giovanile pressoché unica in Italia, il comune si è sempre fatto direttamente carico della spesa per l’utilizzo degli impianti da parte dei settori giovanili. Una spesa che, altrimenti, graverebbe sulle stesse società e, indirettamente, sulle famiglie dei bambini che praticano queste attività. Purtroppo, le risorse attualmente a disposizione del comune ci consentono di coprire soltanto la spesa maturata fino al mese di settembre 2009. Questo non vuol dire però che in sede di assestamento di bilancio, come abbiamo fatto negli anni passati, non possano essere reperite risorse aggiuntive che ci permettano di continuare a sostenere tale tipologia di intervento”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2009 alle 14:38 sul giornale del 22 ottobre 2009 - 951 letture

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