Metodi di caccia illegali: la Polizia provinciale impegnata nella battaglia

1' di lettura 20/10/2009 - Gli agenti della Polizia Provinciale diretti dalla Dott.ssa Loredana Borraccini e coordinati dal Tenente Martino Gionni hanno sequestrato nei giorni scorsi nei territori di Sant’Elpidio a Mare, Fermo, Campofilone, Altidona, e Amandola decine di apparecchiature artigianali, composte da vecchie autoradio collegate ad un timer e ad altoparlanti, utilizzate per attirare quaglie e piccoli volatili per mezzo di richiami acustici.

Tale metodo di caccia, viene praticato per compiere vere e proprie stragi o per catturare prede da impiegare nell’addestramento dei cani. Si tratta di una pratica illegale finora diffusa soltanto sulla costa ma le indagini dimostrano, purtroppo, che l’azione compiuta recentemente sta prendendo piede anche nell’entroterra.


Conseguentemente sono state effettuate denunce all’autorità giudiziaria e numerosi sono stati i verbali amministrativi elevati, ma l’impegno della Provincia non si ferma qui perché i controlli continuano e si chiede la collaborazione di tutti quanti vivono il territorio e si imbattono in tali “rudimentali manufatti” nel darne segnalazione alla Polizia Provinciale.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2009 alle 13:15 sul giornale del 21 ottobre 2009 - 2585 letture

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