Ecco le informazioni sulle vaccinazione per il virus HiN1

vaccinazione| 3' di lettura 15/10/2009 - In osservanza a quanto disposto dal ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali è opportuno dare informative per quanto riguarda la campagna di vaccinazione influenzale.

Premesso che l’influenza è una malattia provocata da virus influenzali, che colpisce prevalentemente le vie respiratorie e si trasmette per via aerea, attraverso goccioline di saliva, emesse con la tosse, lo starnuto o anche semplicemente parlando o attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie, è opportuno ricordare le misure di igiene e protezione individuale non farmacologiche raccomandate dall’ ECDC. 1-Frequente lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici) 2-Buona igiene respiratoria ( coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani) 3-Isolamento volontario a casa di persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale 4-Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari(ospedali) 5-evitare di recarsi a lavoro, se si è affetti da sintomi influenzali, per evitare di contribuire alla diffusione del contagio. La vaccinazione antinfluenzale rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia. L’obiettivo della campagna vaccinale stagionale contro l’influenza infatti mira alla riduzione del rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e morte ed alla riduzione dei costi sociali connessi con morbosità e mortalità.

E’ utile chiarire che i vaccini disponibili in Italia sono sicuri in quanto sono tutti inattivati e quindi non contengono particelle virali intere attive Essi sono consigliati a: Soggetti di età pari o superiore a 65 anni; Bambini di età superiore a 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da varie patologie come ad es. diabete mellito, malattie croniche dell’apparato respiratorio, malattie renali, tumori, e comunque il proprio medico di base consiglierà la vaccinazione; Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano a secondo e terzo mese di gravidanza; Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; Medici e personale sanitario di assistenza; Familiari e contatti soggetti ad alto rischio; Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori; Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani; Bambini e adolescenti, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale.

E’ opportuno ricordare che solo una dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente per l’immunizzazione di tutte le età tranne che ai bambini sotto i nove anni mai vaccinati in precedenza a cui va ripetuta la vaccinazione a quattro settimane di distanza. I soggetti controindicati alla vaccinazione sono: Lattanti al di sotto di sei mesi; Soggetti che abbiano manifestato reazioni di tipo anafilattico ad una precedente vaccinazione o ad uno dei suoi componenti; Una malattia acuta di media o grave entità che rimanda la vaccinazione a guarigione avvenuta Per quanto attiene la situazione epidemiologica del nuovo virus A(H1N1)v comunemente chiamata ( febbre suina) e le relative misure di mitigazione e controllo, queste sono in continua evoluzione e differiscono da quelle condotte per la prevenzione e controllo dell’influenza stagionale.

Va subito detto che da dati forniti dal ministero e dai nostri organi competenti regionali essa presenta sintomi molto più lievi di quelli previsti per cui al momento niente allarmismo. .L’OMS raccomanda la vaccinazione pandemica della febbre suina a categorie considerate prioritarie quali: operatori sanitari e personale del Servizio Sanitario Nazionale, alle categorie che danno continuità assistenziale e soggetti a rischio per patologie pregresse. Si fa presente che Venerdi 16 Ottobre è convocata la conferenza dei sindaci alla presenza del CPL( comitato pandemico locale). Sicuramente verrà presentato il piano operativo per la risposta pandemica influenzale deliberato dalla Regione in data 28 Settembre 2009.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-10-2009 alle 13:20 sul giornale del 16 ottobre 2009 - 1924 letture

In questo articolo si parla di fermo, Comune di Fermo





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