Centrale a biomasse: parla la società che realizza l\'impianto

2' di lettura 07/10/2009 - La società Agroenergy S.a.r.l., che realizzerà la centrale a biomasse alimentata a paglia e situata a Fermo, dopo aver letto i diversi articoli e comunicazioni che rappresentano in modo falsato la realtà, intende risottolineare quali siano le effettive caratteristiche dell’impianto in oggetto.

In realtà, lo scorso settembre, presso la sede legale della società, si è già tenuto un incontro con il Comitato Citasfe e il Comune di Ponzano, durante il quale sono state fornite tutte le informazioni richieste e riguardanti le caratteristiche dell’impianto. Per i 18 soci coinvolti, tutti imprenditori agricoli da sempre fautori della protezione e della tutela ambientale, sono state di fondamentale importanza la minimizzazione dell’impatto ambientale e la possibilità di usare come combustibile per l’impianto solo biomasse vegetali derivanti dalla loro produzione, rispettando il modello della filiera corta.


La conferma di quanto esposto sta nella scelta compiuta di acquistare una tecnologia molto più costosa degli standard di mercato, ma non impattante da un punto di vista salutistico e ambientale. L’impianto, infatti, non produrrà polveri; inoltre, la rumorosità è stata valutata con uno studio di impatto acustico e verificata dall’Arpam. Queste analisi hanno confermato un livello di inquinamento acustico pari a quello attuale della zona artigianale Capparuccia (45 db). Nonostante la percezione del rumore da parte dei cittadini sarà quindi pari a quella attuale legata alla presenza della zona artigianale, la Agroenergy sta valutando di implementare delle ulteriori forme di mitigazione del rumore. Per quanto concerne l’energia termica, questa potrà essere ceduta ad un prezzo assolutamente vantaggioso alle abitazioni limitrofe, come già proposto al Sindaco di Ponzano di Fermo.


Se l’Amministrazione comunale non dovesse mostrarsi interessata, tale energia sarà utilizzata per il riscaldamento di serre vivaistiche e floricoltrici che saranno situate all’interno del terreno di proprietà della Agroenergy. L’impianto, infatti, essendo di dimensioni limitate (997 Kw), occuperà solo una minima parte di tutto il terreno e la parte restante sarà utilizzata per queste attività complementari della Agroenergy che determineranno ulteriori possibilità di occupazione di personale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2009 alle 17:39 sul giornale del 08 ottobre 2009 - 1174 letture

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