Agostini: basta attacchi da Confcommercio

porto san giorgio 3' di lettura 25/09/2009 - Il sindaco sulle recenti uscite dell’associazione di categoria: “Dagli attacchi ai dipendenti al dietrofront sulle strisce blu, fino alle deroghe all’apertura dei negozi ed ora a perplessità che non comprendo sulla variante al piano di spiaggia: qualcosa non va, probabilmente una parte di Confcommercio non è interessata al dialogo”.

L\'Amministrazione per il migliore governo della Città ha interesse ad una Confcommercio forte e credibile, ma ciò presuppone trasparenza nell\'azione e nel dialogo. Dall\'attacco selvaggio all\'inefficienza dei dipendenti comunali, dimenticando però che le violazioni di legge non possono non essere oggetto di contestazione e se del caso di sanzione, alla richiesta fino alla concertazione delle strisce blu, poi però non solo rinnegata ma pure aspramente e lungamente contestata, fino alla polemica più violenta circa il riconoscimento dall\'Amministrazione, come sua prerogativa di governo cittadino, proprio a favore dei commercianti, della piena libertà di lavoro domenicale, garantendo mercato e concorrenza e possibilità di sostegno del reddito delle famiglie a fronte della crisi economica imperante, ebbene evidentemente qualcosa non va.



Se poi si lamenta una supposta noncuranza del verde pubblico e della pulizia cittadina, dimenticando però di contribuire al progresso cittadino invitando i propri iscritti anche solo ad innaffiare le fioriture e le piantumazioni antistanti le attività commerciali, come pure di richiamare i renitenti all\'obbligo di conferimento dell\'immondizia secondo modalità e tempi di legge, ancora una volta evidentemente qualcosa non va. Accade così che si apprenda dalla stampa di una riunione balneari Confcommercio dove gli stessi hanno deciso di non contribuire al 20 % della spesa di ripascimento delle scogliere attribuendo tale richiesta al Comune.



Per dovere di correttezza mi preme ricordare come questa sia stata la richiesta avanzata la primavera scorsa non dall\'Amministrazione comunale ma dall\'ingegner Vincenzo Marzialetti della Regione Marche competente per la difesa della costa, il quale rappresentava, alla mia presenza oltre che quella dei tecnici comunali e dei rappresentati di categoria, come tale contributo fosse la regola negli interventi già finanziati dalla stessa Regione in altre realtà locali; la riunione si chiuse allora con l\'impegno delle categorie di verificare con i propri iscritti se contribuire tutti i concessionari o solo i frontisti direttamente interessati.



Si apprende pure dalla stampa che nella medesima riunione i balneari avrebbero espresso timoni circa l\'approvazione della variante al piano di spiaggia da parte della Regione e con ciò lamentando non si comprende cosa da parte dell\'Amministrazione. Sempre per dovere di verità mi preme ricordare come le categorie siano state espressamente da me convocate per rappresentare loro proprio il fatto che le loro richieste erano state da noi accolte, ma che diverse di esse potevano non essere condivise dalla Regione non solo per ragioni di politica di sviluppo del territorio ma pure per novità normative sopravvenute, ciononostante esprimemmo il nostro impegno a portare avanti in ogni sede le istanze degli operatori.



Riprova ne è la mia partecipazione alla conferenza dei servizi con invito a sospendere l\'incontro per riaggiornarci previe nuove e diverse verifiche tecniche e politiche proprio per evitare che le istanze dei balnari venissero nella gran parte rigettate. Per il futuro suggerisco quindi di non inseguire voci e falsi timori, ma di confrontarsi direttamente con l\'Amministrazione, sempre disponibile anche direttamente con chiunque, iscritto o non, perché possa aversi finalmente quel dialogo a cui, da tempo fino a oggi, parte della Confcommercio di Porto San Giorgio evidentemente non appare interessata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2009 alle 17:24 sul giornale del 25 settembre 2009 - 1301 letture

In questo articolo si parla di attualità, porto san giorgio, Comune di Porto San Giorgio





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