Porto Sant\'Elpidio: la Cgil esprime solidarietà ai lavoratori della Manuli

manuli di ascoli 3' di lettura 15/08/2009 - Comunicato Stampa La RSU FILCEM-CGIL della Euro-Inga di Porto S. Elpidio,a nome di tutti i compagni,esprime solidarietà ai lavoratori in lotta della Manuli di Ascoli Piceno.

Di nuovo si mette a rischio il futuro dei lavoratori solo per poter avere maggiori guadagni delocalizzando l\'azienda e la lavorazione in un altro paese,stavolta in Cina.Tutto questo dopo che queste aziende abbiano ottenuto finanziamenti ed agevolazioni sia dalla regione che dal governo.E\' in questo modo che i nostri \"bravi\" imprenditori contano di salvare l\'economia italiana?E\' in questo modo che intendono utilizzare il denaro loro concesso dai governi?E\' in questo modo che intendono riparare il loro giocattolo,capitalismo e consumo,ormai rotto?Ricordiamo loro che quel denaro è nostro.Appartiene ai cittadini e nessuno ha il diritto di utilizzarlo solo per i propri bassi fini,senza renderne conto.

Come nel caso della \"INNSE PRESSE\" di Milano i lavoratori sono in prima linea in questa lotta!IGli operai della Manuli,coraggiosamente,presidiano la loro fabbrica per evitare che i macchinari vengano smontati e portati via!

In tutta la regione la grande impresa e la piccola-media impresa danno vita ad operazioni dello stesso tipo.Delocalizzano e lasciano operaie ed operai senza reddito utilizzando la \"crisi\" come scusante.Eppure le stesse aziende lavorano e producono quanto e più di prima in paesi del terzo mondo,Africa,est Europeo,o Asia.Tutto questo solo per riuscire ad aumentare i profitti a discapito dei lavoratori. E\' giunto il momento di dire basta a queste operazioni ed a questo modello economico. Non è possibile sostenere un sistema di questo tipo,dal momento che salvaguarda solamente la classe padronale e la casta politica.


I nostri diritti conquistati con le dure lotte dopo la fine dell\'ultima guerra mondiale e la nostra aspirazione ad una vita degnitosa sono sotto attacco tutti i giorni ormai.Si cerca di far passare ancora l\'opinione che l\'interesse degli imprenditori coincida con gli interessi della classe operaia. Questo poteva essere ritenuto fondato forse tra il 1950 ed il 1970,anni della ricostruzione e del boom economico Italiano.Oggi ci rendiamo conto che quel che preme ai nostri industriali è solamente il profitto che riescono a realizzare,mentre gli interessi,le condizioni di vita e di lavoro degli operai non sono mai considerati.Anzi vengono richiesti sempre nuovi sacrifici,che dovrebbero essere accettati come unica soluzione possibile e,per giunta,senza protestare!


Noi diciamo NO! Approfittiamo di questi eventi per rinnovare la richiesta che abbiamo fatto alla CGIL nel mese di Luglio circa la creazione di un coordinamento tra le RSU della provincia di Fermo e dell\'intera regione Marche,vista la \"guerra\" che è stata dichiarata contro gli operai!Un coordinamento RSU è fondamentale nella difesa dei nostri redditi e dei nostri diritti.Solo l\'organizzazione del movimento operaio può portare vittorie in questa \"guerra\".

La RESISTENZA e la vittoria degli operai \"INNSE\" insegna che non possiamo più fare passi indietro,che non possiamo aspettare,che è questo il momento di rispondere agli attacchi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-08-2009 alle 17:39 sul giornale del 17 agosto 2009 - 1398 letture

In questo articolo si parla di cgil, politica, ascoli piceno, porto sant\'elpidio, manuli





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