Cavalcata dell\'Assunta: un\'edizione ottima

5' di lettura 17/08/2009 - E’ la Contrada Capodarco la vincitrice del Palio dell’Assunta 2009.

Il cavallo Teocritico, della scuderia Ludovico Orlandi di Subiaco, montato dal fantino Gennarino Radichella ha fatto guadagnare a Capordarco la sua quarta vittoria nella storia della Cavalcata dell’Assunta. Era dal 1991 che la Contrada, guidata dal Priore

Paolo Gobbi

, non si aggiudicava la corsa di Ferragosto.


Una finale al cardiopalma che ha visto sfidarsi San Martino, Campiglione, Capodarco, Torre di Palme e Castello. A fare da garante sulla regolarità delle partenze il mossiere Enrico Corbelli da Siena. Edizione 2009 della Cavalcata che ha stracciato ogni record precedente. I numeri del Commissariato di Fermo parlano di 15 presenze solo sul campo di gara.


Una cifra alla quale si aggiungono le migliaia di persone che hanno assistito al corteo storico per le vie del centro di Fermo. Una sfilata che ha visto l’adesione di oltre mille figuranti in stupendi abiti d’epoca curati nel minimo dettaglio. “Un’edizione ottima – ha commentato il sindaco Saturnino Di Ruscio nonché presidente della Cavalcata – forse tra le migliori da quando sono diventato primo cittadino.


Cavalcata 2009 che si è fatta notare anche per la sicurezza ed il rispetto degli animali. Abbiamo anticipato da un paio d’anni il nuovo regolamento sulla sicurezza dei cavalli, che prevede tempi di riposo tra le varie batterie e la finale, scuderie all’ombra, acqua fresca, ed altri importanti accorgimenti. Per il resto questo evento conferma il radicamento che i Fermani hanno nelle loro origini e tradizioni.


Basta vedere il calore dei contradaioli e il loro attaccamento per i propri colori che ogni anno cresce sempre di più. Un Palio sempre più internazionale che ha visto quest’anno tra il pubblico anche 40 cittadini tedeschi provenienti dalla nostra città gemella Ansbach”. Più che soddisfatto anche il Vice Presidente Silvio Dionea: “Ogni anno diventiamo sempre più grandi. Questa edizione ha superato davvero ogni record di pubblico. Non parlo solo della gara finale di oggi, ma di tutti gli eventi che si sono svolti in queste settimane.


Dalla gara di tiro con l’arco a quella di tiro alla fune, per non parlare della sfilata in notturna del 14 agosto, della tratta dei Berberi e degli spettacoli dei nostri ragazzi dei gruppi tamburini e sbandieratori”. Cavalcata 2009 che ha segnato anche il primo anno all’insegna della nuova Provincia di Fermo. Presente sugli spalti in neo eletto presidente Fabrizio Cesetti. “Dobbiamo essere fieri di vivere in un territorio ricco di storia – ha spiegato – insieme a Fermo ci sono anche altre rievocazioni storiche che vanno ad arricchire la nostra provincia: Sant’Elpidio a Mare, Servigliano, Montappone e tanti altri. Sarà nostro compito tutelare questo patrimonio per fare da coesione tra tutte queste realtà comunali in modo da saperle apprezzare e rivalutare ancora di più”.


Soddisfatto di questa edizione 2009 della Cavalcata anche l’assessore Provinciale alla Cultura Giuseppe Buondonno che lancia una proposta: “Creare una giornata che riunisca tutte le rievocazioni storiche della Provincia di Fermo. Una vetrina unica per il nostro territorio”. Tra i presenti anche il presidente della Camera di Commercio di Fermo Graziano Di Battista: “Siamo di fronte ad un evento che ha un grande richiamo turistico.


Un’attrazione per tutto il territorio regionale. Attorno alla Cavalcata e alla figura del turista dobbiamo essere in grado di attivare tutto il comparto che rappresenta le nostre eccellenze: enogastronomia, ristoranti, musei, centri storici, divertimento sulla costa, outlet della calzatura e del cappello. Un’offerta unica che solo noi possiamo dare”. Cavalcata dell’Assunta 2009 che ha visto la presenza straordinaria del membro del Congresso degli Stati Uniti d’America Gregory W. Meeks, eletto nel sesto distretto di New York. “L’Italia è davvero bella.


Non ho scelto di visitare le solite grandi città. Con la mia famiglia ed i miei amici volevamo scoprire quella che è la vera Italia, per conosce ancora meglio un paese con il quale gli Stati Uniti hanno da sempre una grande collaborazione ed alleanza. In tal senso le Marche rappresentano il segreto non svelato dell’Italia. Resteremo a Fermo per due giorni. Già siamo rimasti colpiti dalla sua bellezza, dalla tranquillità, dalla grande ospitalità che ci è stata riservata e dal calore della vostra gente.


Assistere alla Cavalcata dell’Assunta significa scoprire ulteriormente quelle che sono le vostre radici culturali delle quali siamo rimasti affascinati”. Sindaco Saturnino Di Ruscio che ha consegnato a Gregory W. Meeks un piatto in argento con lo stemma della città di Fermo come simbolo di stima reciproca e di questa nuova amicizia. In materia di sicurezza, l’edizione 2009, nonostante la crescita di pubblico, non ha fatto registrare problemi di alcun tipo. Merito di un dispiegamento delle forze dell’ordine da record coordinato dal nuovo Questore di Ascoli Piceno Giuseppe Fiore con la supervisione del dirigente del Commissariato di Polizia di Fermo Giuseppe Taschetti.


Oltre 50 uomini sono stati impegnati nell’arco di tutto il pomeriggio: dalla questura di Ascoli al comando dei Carabinieri di Fermo e ancora gli agenti del Commissariato fermano e quello della squadra mobile di Senigallia. “Voglio ringraziare per l’importante aiuto dato – ha evidenziato Taschetti al termine della corsa – i volontari della Protezione Civile che hanno fatto davvero un grande lavoro. Insieme a loro c’è anche l’impegno fondamentale della Polizia Municipale della Città di Fermo”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-08-2009 alle 15:56 sul giornale del 17 agosto 2009 - 1721 letture

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