Agricoltura, risposte forti da giovani imprese e fermano

agricoltura 3' di lettura 15/07/2009 - La giunta regionale lunedì scorso ha deliberato l’assegnazione definitiva delle risorse del Piano d’Azione Bieticolo Saccarifero (PABS). Come si ricorderà questo Piano contiene le risorse finalizzate alla riconversione delle aziende agricole precedentemente dedite alla coltura della bietola.

Quindi se per quel che riguarda la riconversione industriale degli ex zuccherifici di Fermo e Iesi si segna il passo, per ciò che concerne l’agricoltura invece si va avanti in maniera molto spedita. “Sono stati infatti assegnati tutti i fondi della Comunità europea ci ha messo a disposizione – commenta il vice presidente e assessore all’Agricoltura, Paolo Petrini - a cui si sono aggiunti 3 milioni e 750 mila euro del Bilancio regionale attraverso l’overbooking. Il totale di 24,5 milioni sono andati a finanziare in particolare l’ammodernamento delle aziende agricole, la diversificazione delle stesse in attività non agricole come ad esempio l’agriturismo e l’accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali. Le risorse pubbliche attiveranno in definitiva circa 60 milioni di euro di investimenti complessivi con evidenti ricadute sul territorio.


Questo Piano è importante per il Fermano dove la produzione bieticola è molto forte e dove era attesa una risposta adeguata da parte degli agricoltori che puntualmente è arrivata. Va infatti considerato che su una superficie agricola regionale utilizzata per la bietola di 507mila ettari, oltre il 10% ricade nel territorio della provincia di Fermo, mentre su un totale regionale di 66.563 imprese agricole, il 15% fa riferimento al territorio fermano! Tra l’altro su 89 aziende, per un totale di investimenti attivati pari a circa 45 milioni di euro per quel che riguarda il Fermano già con il primo bando relativo ai giovani imprenditori agricoli sono state finanziate 17 aziende per oltre 5,3 milioni di euro di contributi solo pubblici, che attivano investimenti per quasi 11 milioni di euro.


Certo, permangono difficoltà legate alla dinamica dei prezzi delle materie prime ma malgrado ciò il territorio fermano sembra reagire in maniera molto decisa per ripartire in modo adeguato non appena la domanda globale lo consentirà - sottolinea Petrini – Inoltre la misura, diretta ai giovani imprenditori, intende perseguire l’obiettivo strategico del miglioramento della competitività delle imprese agricole marchigiane, favorendo il ricambio generazionale con aiuti diretti all’insediamento e con la predisposizione di un vero e proprio “pacchetto giovani” per i nuovi imprenditori che comprende aiuti integrati per servizi di consulenza, attività formative e informative, ammodernamento delle aziende, agriturismo, diversificazione delle attività e avvio di nuove iniziative.


Il ricambio generazionale è uno degli obiettivi strategici più importanti del Piano di Sviluppo Rurale – ricorda Petrini - Agricoltura, eccellenze e tipicità, ambiente e paesaggio, attrazioni culturali e turistiche, fanno parte di quel secondo motore di sviluppo di cui dispone la nostra regione per superare le difficoltà attraversate da manifatturiero e servizi” .






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-07-2009 alle 15:55 sul giornale del 15 luglio 2009 - 1260 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, agricoltura, fermo, fermano, zuccherifici





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