Porto Sant\'Elpidio: Andrenacci, la Cina è una risorsa per il mercato

mario andrenacci 2' di lettura 14/07/2009 - “La Cina deve essere considerata una risorsa, non una minaccia per il mercato italiano”. Il sindaco Mario Andrenacci parla del mercato del lavoro e, alla luce dell’attività svolta dall’elpidiense Ottavio Marilungo, invita gli imprenditori a non arrendersi e a guardare con fiducia al futuro.

“Il nostro concittadino Marilungo- ha spiegato il primo cittadino- da oltre 20 anni ha rapporti economici con la Cina e, proprio grazie a questa sua lunga esperienza, nei giorni scorsi è stato invitato al Forum Economico Italia-Cina svoltosi a Roma. All’incontro erano presenti ben 30 aziende provenienti da tutta Italia, tra cui la Fiat e la Generali Assicurazioni.


Tra queste c’era anche la Italy Investment Trust di Ottavio Marilungo, un’azienda che ha stipulato nuovi accordi economici con partner cinesi per 1,5 milioni di dollari per la fornitura di pellami. Un risultato davvero significativo che, senza ombra di dubbio, sarà un’importante occasione di lavoro e di guadagno per molte imprese del nostro territorio. In un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, che vede la chiusura di molte aziende e la messa in cassa integrazione degli operai, è confortante sapere che ci sono possibilità concrete di ripresa.


Un segnale positivo che fa ben sperare per il futuro e che ci apre le porte verso un mercato che troppo spesso è visto soltanto come una minaccia. In realtà, come ci insegna Marilungo, la Cina è un paese in cui è possibile fare investimenti, portando prodotti di qualità come quelli realizzati nel nostro distretto calzaturiero”. “Il mercato cinese- ha concluso Ottavio Marilungo- è affamato di prodotti Made in Italy.


E’ proprio per tale motivo che può rappresentare una grande risorsa economica per i nostri imprenditori. Per riuscire a sfondare in questo mercato è però necessario fare sistema, gli imprenditori debbono unire le loro forze e farsi rappresentare dalle associazioni di categoria. E’ importante anche mettere in campo iniziative finalizzate a realizzare un progetto pratico e concreto: vale a dire vendere i propri prodotti in Cina.


Un mercato, questo, dalle grandi possibilità, che potrebbe davvero rappresentare un’importante risorsa finanziaria per le aziende locali”. La Cina quindi sempre più vicina agli imprenditori italiani. Un impegno preso dallo stesso presidente Hu Jintao che, al Forum Italia Cina, ha dichiarato espressamente di voler aprire i mercati.


Nel 2008 l’interscambio italo-cinese è stato di 38,3 miliardi (+22% rispetto al 2007). Le importazioni italiane hanno raggiunto un valore di 23 miliardi, l’export di 6.


Ora l’obiettivo è proprio quello di riequilibrare il surplus commerciale cinese attirando un maggior afflusso di investimenti in Italia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2009 alle 15:48 sul giornale del 14 luglio 2009 - 1318 letture

In questo articolo si parla di politica, porto sant\'elpidio, mario andrenacci, Comune di Porto Sant\'Elpidio





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