Rastelli: che fine ha fatto il progetto per la realizzazione di casse di espansione?

fiume 1' di lettura 04/06/2009 - \"A giustificazione dell’esondazione del fiume Ete Vivo si è detto che si è trattato di un evento straordinario con tempi di ritorno di 200 anni. No, l’evento è sicuramente eccezionale ma non straordinario, e sicuramente non paragonabile ad un evento alluvionale con tempi di ritorno di 200 anni\".

Si parla di evento straordinario ma non si parla della vera causa, ovvero lo stato scandaloso in cui versa il fiume a causa di una mancata manutenzione da parte della Provincia, che, sarà bene sottolineare, ne ha la piena responsabilità nonostante qualche ‘sciacalletto’ politico cerchi di aizzare gli alluvionati contro l’Amministrazione Comunale. Da Ete Caldarette fino all’autostrada il fiume ha in alveo vegetazione arbustiva con alberi di diametro anche di decine di centimetri; le condizioni degli argini, se così si possono definire sotto l’aspetto della difesa idraulica, precarie, ed in alcuni punti anche interrotti.



Tali condizioni furono rappresentate anche al sottoscritto che trasmise tramite ufficio a chi di competenza. Negli ultimi 3 anni ci sono stati fenomeni di esondazione dell’Ete Vivo che hanno interessato zone agricole nel tratto a monte della foce. Dov’era e cosa ha fatto la Provincia?



L’unica cosa che ha fatto è stata quella di utilizzare i 200.000 euro avuti dalla Regione per la manutenzione dell’Ete Vivo per interventi localizzati in corrispondenza degli attraversamenti a monte rispetto alla zona di esondazione mentre tali risorse secondo la pianificazione del PAI dovevano essere utilizzate prioritariamente nelle zone classificate a grado di rischio R3-R4 come quelle colpite dall’evento. Perché? E che fine ha fatto il progetto per la realizzazione di casse di espansione di cui esisteva già il preliminare?



Michele Rastelli

Assessore all\'Urbanistica






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-06-2009 alle 16:38 sul giornale del 04 giugno 2009 - 955 letture

In questo articolo si parla di attualità, fiume, fermo, Comune di Fermo





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