Porto S. Elpidio: più vicini alle aziende attraverso i Confidi

porto s.elpidio convegno confindustria 2' di lettura 29/05/2009 - Più vicini alle aziende attraverso i Confidi e un sistema che in grado di garantire maggiore liquidità.

La crisi delle aziende ed il problema della liquidità è stata al centro del convegno “Centralità del credito nella crisi in corso: quale ruolo per imprese, banche e enti territoriali”, svoltosi ieri pomeriggio a Villa Baruchello. L’incontro, organizzato dal gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Fermo, da Confidi e dall’amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio, è stato un importante momento di confronto e di scambio di idee tra banche, amministratori e imprenditori.



Tutti infatti hanno avuto l’opportunità di affrontare il problema del credito a 360°, mettendo in campo idee e progetti in grado di garantire una stretta collaborazione tra associazioni di categoria, imprese e amministrazioni comunali. “Il problema della crisi che sta investendo molte aziende del territorio- ha spiegato l’assessore al bilancio Marco Catini- è stato affrontato sotto 2 aspetti: le restrizioni imposte dal Patto di Stabilità, che limita la liquidità e rende difficile lo sviluppo, e le difficoltà che le imprese si trovano ad affrontare. Il tutto, naturalmente, è stato rapportato al tema della liquidità delle banche. Quest’ultime sono aziende solide che hanno sempre contribuito alla crescita del nostro territorio, basta pensare all’importante contributo che danno al Teatro delle Api e al Festival Internazionale del Teatro per Ragazzi. Purtroppo stiamo attraversando un momento di grave crisi, che vede la caduta del Pil, degli investimenti e la crescita zero dei consumi.



In questo contesto le banche hanno fatto e stanno facendo la loro parte. Il problema prioritario è quello della liquidità, che deve essere garantita dalle banche, che sono pronte ad assistere le imprese nella fase di ripresa. E’ in quest’ottica che si inseriscono anche i Confidi, che quest’anno hanno dato finanziamenti per ben 750 milioni di euro. Altro fattore importante è l’aspetto della consulenza, che permette di orientare le imprese e di indirizzarle verso scelte consapevoli. La nostra proposta è stata quella di creare una vera e propria società del credito, capace di venire incontro alle necessità delle aziende”.



Alla Tavola Rotonda di mercoledì pomeriggio, oltre all’assessore al bilancio Marco Catini, hanno preso parte Alessandro Cohn, direttore generale Carifermo, Pasquale Amodeo, della Banca Popolare di Ancona, Paolo Petrini, vice presidente della Regione Marche, e Vitaliano Gidiucci, direttore Confidi Fermo e il dottor Roberto Toninel della Banca delle Marche. Presenti in sala anche Silvano Lattanzi, presidente Confindustria Fermo, e Andrea Santori, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Fermo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2009 alle 18:01 sul giornale del 29 maggio 2009 - 1067 letture

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