Nella zona territoriale fermana carenze riguardo la promozione della salute mentale

psicologia 3' di lettura 19/05/2009 - Interpellanza delle Associazioni Psiche 2000 e Sorriso - Familiari e volontari per la Salute mentale sullo stato degli interventi attuati nella Z. T. 11 di Fermo, della Asur Marche.

Le Associazioni ONLUS in oggetto, avendo raccolto il disagio e le difficoltà vissute da chi ha sperimentato la non facile realtà di un famigliare affetto da patologie psico-relazionali, più o meno gravi, ma tutte bisognose di particolari cure e di interventi finalizzati ad evitare ulteriori situazioni di emarginazione e solitudine, e facendo riferimento a quanto espresso con Decreto Giunta Regionale Marche (D.G.R.M.) n. 132 del 6 luglio 2004 riguardante il “Progetto obiettivo tutela della salute mentale 2004/2006”, espongono quanto segue:



1.la situazione nella zona territoriale fermana presenta carenze riguardo la promozione della salute mentale, intesa sia come medicina preventiva che come educazione sanitaria di base;



2.gli interventi precoci nelle situazioni a rischio e l’attivazione di piani terapeutici e preventivi sono limitati e spesso inficiati dalla mancanza di risorse economiche che impediscono un approccio continuativo ed incisivo;



3.in casi di malattia conclamata, spesso il malato grava sulla famiglia, a volte monogenitoriale e in età avanzata, con limitate azioni di sostegno sistematico e continuativo e senza gli opportuni controlli



4.difficoltà di reperire strutture abitative adeguate e tempi lunghissimi per la soluzione di problemi, anche urgenti



5.carenza di personale specializzato, sia in campo medico sia nell’area educativo-occupazionale, rotazioni frequenti, discontinuità ed esiguità degli interventi, soprattutto nell’ambito delle strutture riabilitative, sia diurne che residenziali.



Avendo riscontrato che le difficoltà maggiori sono individuabili nel reperimento delle risorse, le suddette associazioni chiedono chiarimenti su come sono stati spesi o ridistribuiti i beni di proprietà della psichiatria, dopo la Legge 180/1978, la quale decretò la chiusura delle strutture ospedaliere psichiatriche e il riutilizzo di detti beni per le cure, riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo di persone con problematiche psichiche e mentali.



A tutt’oggi non si capisce che fine abbiano fatto i proventi delle numerose proprietà dell’ex - Ospedale Psichiatrico interprovinciale di Fermo, attualmente date in affitto, una parte al Ministero degli Interni, un’altra occupata dagli uffici dell’ASUR, nonché tutti i beni immobili, terreni e fabbricati sparsi sul territorio, già da tempo alienati. In riferimento a quanto espresso nel DGRM n. 2566 del 13.10.1997 e riconfermato nel DGRM sopra citato: “in caso di inerzia delle amministrazioni interessate, la Giunta regionale è autorizzata a trattenere, sulle quote spettanti in sede di riparto del fondo sanitario, somme equivalenti ai valori degli immobili che siano destinabili alla produzione di reddito”, i Sottoscritti chiedono delucidazioni chiare e circostanziate su come verranno ridistribuiti e utilizzati i proventi delle proprietà interessate, auspicando un miglioramento del servizio, sia sanitario che sociale e abitativo.



Salutano distintamente

Per l’associazione Psiche 2000 di P.S.Elpidio Giovanni Bettacchi (presidente)

Hatixha Biza

Maria Rossi

Rita Sabatini

Maria Rosario Cioffi

Daniela Amurri

Angela Pallotti

Per l’associazione Sorriso di Petritoli

Anna Maria Perazzoli Marozzini (vice-presidente)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2009 alle 18:49 sul giornale del 19 maggio 2009 - 1307 letture

In questo articolo si parla di psicologia, attualità, sport, csv marche, psicologia sportiva





logoEV
logoEV