Porto Sant\'Elpidio e Ortezzano: il candidato Presidente Saturnino incontra i cittadini

di ruscio e meloni 08/05/2009 - Doppio appuntamento per il candidato Presidente alla Provincia di Fermo. Saturnino Di Ruscio ha incontrato alle 20.30, nella sala parrocchiale della frazione Corva di Porto Sant’Elpidio, il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni.

Insieme a loro anche il vice coordinatore regionale del Pdl Carlo Ciccioli, la coordinatrice provinciale Franca Romagnoli, il candidato alle europee Marco Scurria e Andrea Putzu, organizzatore dell’incontro nonché candidato per Porto Sant’Elpidio alle prossime provinciali. Di Ruscio che ha spiegato ai due esponenti politici: “Dobbiamo imporre anche in Europa, come già avviene negli Stati Uniti, l’obbligo d’indicare la provenienza sia nei prodotti importati che nelle materie prime. Una garanzia fondamentale per una leale competizione di mercato”.

Di Ruscio che in materia di giovani ha aggiunto: “Devono essere loro il centro e la forza attiva della Nuova Provincia. Dalla formazione alle politiche del lavoro i nostri ragazzi dovranno essere impegnati in prima persona nella costruzione del nuovo Ente Fermano. Tra i progetti innovativi da mettere in campo la creazione di 40 centri polivalenti, il rilancio dello sport”. Ministro Meloni che ha illustrato un bilancio del suo lavoro e che ha scherzato con i cittadini elpidiensi. Giustificando il suo ritardo ha fatto un appello a Di Ruscio: “La vostra viabilità è piuttosto ‘curiosa’. Speriamo che il nuovo presidente Saturnino Di Ruscio risolva questa situazione”.

ORTEZZANO

Seconda parte della serata dedicata invece alle problematiche della vallata dell’Aso. Candidato Presidente che ha incontrato, nella stracolma Sala Savini di Ortezzano, oltre ai cittadini del posto, anche quelli dei vicini comuni di Monte Vidon Combatte e Monte Rinaldo. Ad aprire l’incontro è stata Graziella Ciriaci, consigliere regionale del Pdl che ha spiegato come Di Ruscio rappresenti la giusta scelta per risolvere le problematiche della Valdaso. C’è stato poi il benvenuto da parte del sindaco di Ortezzano Maura Malaspina. Tra gli altri interventi anche quello di Piero Brugnoni, vice coordinatore provinciale del Pdl e Nello Raccicini, in rappresentanza dell’Udc che ha parlato di: “Una provincia sussidiaria ai bisogni delle imprese, che rappresenti sempre più un fattore di crescita”.

Protagonisti della serata anche gli imprenditori. Tra questi Enrico Biondi della Bioos che ha evidenziato tutte le difficoltà che un imprenditore del territorio deve affrontare per la carenza d’infrastrutture adeguate. Presenti anche Luca Monaldi e Armando Maroni che si occupa di prodotti ittici a Pedaso. Di Ruscio che, come priorità per la vallata, ha parlato d’infrastrutture e sanità. “Per quel che riguarda le strade porteremo avanti, oltre al progetto della Monti Mare, anche il completamento della Mezzina. Una via trasversale è quanto mai necessaria per rivitalizzare la vallata dell’Aso. Un modo per combattere anche lo spopolamento. Dove ci sono vie di comunicazione c’è sviluppo. Di pari passo a questo intervento è previsto un necessario ammodernamento ed allargamento della strada Valdaso al momento troppo poco sicura per gli automobilisti. L’obiettivo è riportare le residenze dei cittadini del fermano nell’entroterra per combattere lo spopolamento e ciò si può fare solo con collegamenti adeguati che vadano a coinvolgere anche il trasporto pubblico urbano ed extraurbano”.

Cittadini della Valdaso che hanno espresso all’unanimità tutte le loro preoccupazioni in materia di sanità: “La sinistra regionale tiene questo territorio sotto scacco con Campofilone e Pedaso che sono ancora nella zona sanitaria di San Benedetto mentre Amandola, Smerillo, Montefalcone, Montefortino, Montelparo, Santa Vittoria in Matenano con Ascoli Piceno. Di fatto siamo divisi ed appendici di altre realtà sanitarie. Vanno ridefiniti i confini amministrativi del nostro ambito sanitario. La Potes infermieristica di Petritoli non è sufficiente, serve quella medicalizzata. Di pari passo anche un nuovo Pronto soccorso al Murri di Fermo per la gestione delle emergenze. Se vogliamo risolvere il problema della sanità tutti e 40 i sindaci della Nuova Provincia si devono battere per queste tematiche, senza distinzione di colore politico, ma con l’unico obiettivo di far alzare la testa a questo territorio”.

Di Ruscio che in conclusione ha parlato anche di promozione integrata delle eccellenze agroalimentari della Valdaso, dai salumi ai maccheroncini di Campofilone fino alla pesca e all’ortofrutta: “Abbinare queste eccellenze con gli outlet della scarpa, i cappelli e con le bellezze del territorio per un’offerta unica che solo questa provincia è in grado fornire”.


da Saturnino Di Ruscio
candidato alla presidenza Prov. Fermo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-05-2009 alle 17:38 sul giornale del 08 maggio 2009 - 1062 letture

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