Monte San Pietrangeli: Saturnino Di Ruscio incontra i cittadini

saturnino di ruscio 4' di lettura 06/05/2009 - “Senza una rappresentanza politica si rimane sempre secondi. La Nuova Provincia è la nostra grande opportunità”. Così il candidato Presidente alla Provincia di Fermo Saturnino Di Ruscio ha salutato le oltre duecento persone intervenute l\'altra sera alle 20.30 all’Hotel Pina per l’incontro con i cittadini di Monte San Pietrangeli.

Tra i presenti anche il primo cittadini di Torre San Patrizio Sauro Apolloni, il presidente Carifermo Alberto Palma ed Enrico Bracalente manager Nero Giardini. A fare gli onori di casa il sindaco Ermes Brandimarte: “Monte San Pietrangeli ha bisogno di nuovi interventi soprattutto in materia d’infrastrutture e viabilità. Chiediamo un collegamento con la Mezzina e la sistemazione della strada Case Rosse”. Saturnino Di Ruscio che, dopo aver spiegato, dati alla mano, quanto il Fermano abbia perso senza la provincia, è passato ad illustrare i suoi progetti. Una politica del fare concreto e non dei semplici proclami. Candidato che è partito proprio da uno dei problemi più sentiti a Monte San Pietrangeli: la strade e la viabilità.


Tra i miei primi impegni c’è la realizzazione della Monti Mare che sarà l’arteria principale della nuova Provincia. Necessario anche un collegamento trasversale che potrà essere rappresentato dal completamento della Mezzina o, in alternativa, dall’arretramento autostradale. Oltre a questo ci impegneremo a modernizzare e rendere più sicure per gli automobilisti le infrastrutture già esistenti. Questa zona sente l’esigenza di una riqualificazione e del completamento della strada dell’Ete Morto per collegare il distretto del cappello con quello della calzatura”.


Di Ruscio che ha affrontato anche il tema trasporto pubblico: “Dobbiamo incidere sul trasporto pubblico urbano ed extraurbano con orari più flessibili e collegamenti strategici tra comuni, con il capoluogo e con la stazione di Porto San Giorgio”. Tanti i giovani presenti che hanno chiesto al candidato Di Ruscio informazioni sulle politiche del lavoro e dell’occupazione: “Dobbiamo partire in primo luogo dalla formazione dei giovani, valorizzando gli istituti tecnici industriali, come il Montani, le scuole calzaturiere. Ho anche inserito nel programma la realizzazione del nuovo istituto agrario di Montegiorgio con un’attenzione particolare al settore agroalimentare”. Immancabile il tema sanità. Le preoccupazioni dei cittadini sono per la gestione delle emergenze.


Stiamo scontando il fatto, dopo le chiusure di Porto San Giorgio e Montegranaro, di non avere realizzato il nuovo Pronto Soccorso a Fermo. Mancano inoltre posti letto specifici per le lungo degenze, le residenze sanitarie assistite e la riabilitazione. Carenza che va a gravare sulla gestione delle acuzie, aumentandone notevolmente i costi. Pur non avendone competenza diretta la Nuova Provincia farà pressioni sulla Regione per fare uscire il Fermano dagli ultimi posti delle classifiche sanitarie”. Di Ruscio che ha annunciato anche la realizzazione del nuovo polo fieristico provinciale: “Recuperando vecchie strutture disponibili in modo da non avere alcun tipo d’impatto ambientale”.


Aspetto importante è la valorizzazione dei centri storici: “Ho intenzione di mettere in atto una serie di progetti per rivitalizzare il cuore dei nostri paesi. Per prima cosa la creazione di una rete museale per promuovere, tramite percorsi ben studiati e con un portale internet, tutte le nostre bellezze ed eccellenze. C’è poi la creazione di 40 centri polivalenti per i giovani, uno per comune. Spazi che rappresentano una versione moderna dei vecchi oratori con impianti per lo sport, sale di registrazione, sale prove per gruppi musicali. Per riportare gente nei centri storici occorre fornirli di servizi”.


Candidato Saturnino Di Ruscio che in conclusione ha spiegato: “L’8 giugno avremo sulla carta la Provincia di Fermo ma di fatto non ci sarà una struttura fisica concreta. Per non parlare dell’incognita personale. Nei mesi passati è stato messo in discussione il mio possibile doppio incarico di Sindaco di Fermo e Presidente della Provincia. Un ruolo che potrà rivelarsi invece utile e decisivo per la gestione dei primi mesi di vita della Provincia, avendo a disposizione come punto d’appoggio una macchina organizzativa funzionante come il Comune di Fermo. Non è escluso che avuta la Provincia si possa rivedere la posizione in Comune”.


Di Ruscio che infine ha rinnovato l’invito al voto utile: “L’obiettivo è vincere al primo turno. Se mai dovrà esserci un ballottaggio sarà tra me e Cesetti. Non farò accordi con nessuno. E’ dunque poco opportuno far disperdere il proprio voto scegliendo Basso o Massucci. Credo sia assurdo far governare questa provincia a forze come l’MPA che vengono dalla Sicilia. Noi Fermani abbiamo sudato e combattuto per ottenere la provincia. Vogliamo ora affidarla a soggetti esterni al territorio? Dobbiamo avere noi l’orgoglio di amministrare questo territorio”.


da Saturnino Di Ruscio
candidato alla presidenza Prov. Fermo






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2009 alle 18:00 sul giornale del 06 maggio 2009 - 1582 letture

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