Porto Sant\'Elpidio: presentato il rendiconto finanziario del bilancio

Marco Catini 4' di lettura 02/05/2009 - L\'assessore al bilancio Marco Catini presenta il rendiconto delle gestione dell\'esercizio finanziario 2008 che sarà approvato nel pomeriggio in Consiglio Comunale.

L’assessore al bilancio Marco Catini in merito al Rendiconto di Gestione 2008 ha spiegato che: “Il risultato è un avanzo di 731.361 euro, derivanti da:
- Gestione di Competenza 2008, pari a meno 140.295 euro;
Gestione Residui (2007 e precedenti), pari a più 290.191 euro;
Avanzo 2007 non applicato, pari a più 581.656 euro;

Le valutazioni di carattere politico-amministrativo del rendiconto derivano dal fatto che:
Il 2008 è stato l’anno di inizio amministrazione;
Il 2008 è l’anno che ha registrato nell’attività dell’ultimo quadrimestre gli effetti della crisi economica generale;
L’amministrazione nel 2008 ha comunque rispettato il Patto di Stabilità Interno;

La gestione di competenza 2008 è influenzata fortemente dall’andamento dei proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione 1.540.385 nel 2006, 1.875.022 nel 2007, 1.413.488 nel 2008. Nonostante, quindi, le difficoltà dell’anno 2008 il conto consuntivo evidenzia alcuni elementi positivi:
Il livello delle entrate correnti è in crescita, nonostante il comune sia uno dei pochi nella regione Marche a non aver istituto l’Addizionale Irpef, che in media su ogni singolo cittadino incide per circa 200 euro l’anno;
La pressione tributaria pro-capite (cioè quanto pagano di tasse i cittadini al comune) è in diminuzione: certamente ha influito l’esenzione Ici prima casa, disposta prima parzialmente dal governo Prodi e poi totalmente dal governo Berlusconi, che ha permesso ai cittadini dal 2007 ad oggi di risparmiare 100 euro, di cui soltanto 27 euro per l’esenzione Ici prima casa. Tutto ciò è stato possibile anche grazie al fatto che l’amministrazione comunale non ha aumentato le tariffe.

Nonostante la difficile situazione economica, il comune ha mantenuto un elevato livello di investimenti, che nel 2008 hanno superato i 5.600.000 euro ed è positivo sottolineare che tali investimenti sono stati finanziati per oltre il 60 per cento da trasferimenti provenienti da altri soggetti del settore pubblico, evidenziando quindi un’alta capacità di investimento di risorse esterne. Anche per le spese correnti siamo riusciti a reperire maggiori risorse esterne: nel 2004 queste erano pari al 14,60 per cento del totale, mentre nel 2008 sono state oltre il 30 per cento. E’ pur vero che, per finanziare spese correnti, si sono utilizzati i proventi degli oneri di urbanizzazione in una misura crescente . E’ evidente che la percentuale di utilizzo è stata 31,16 per cento nel 2006, 58,64 nel 2007 e 74,92 nel 2008. Il dato del 2008 però deve tener conto delle minori entrate di tali proventi sopra indicati: quindi, ancora una volta, è dimostrato l’effetto della crisi nell’ultimo quadrimestre dell’anno 2008. Altri fattori positivi del 2008 possono essere desunti dalla lettura combinata di vari indicatori finanziari: la rigidità strutturale del bilancio (le spese fisse derivanti dagli interessi e dal personale) è diminuita dal 2007 al 2008, passando dal 52,94 per cento al 47,92 per cento. La riduzione per il costo del personale è passata dal 26,20 per cento al 25,79 per cento. La rigidità per indebitamento si è ridotta dal 26,72 per cento al 22,13. Nel 2008 quindi si è recuperata flessibilità nella gestione della parte spese.

Certamente la situazione della finanza pubblica locale non è facile: è stato difficile conseguire il rispetto del Patto di Stabilità 2008 e ancora di più lo sarà per il 2009. Abbiamo presenti anche le considerazioni finali svolte dal Collegio dei Revisori, che facciamo nostre per migliorare ulteriormente la gestione delle risorse. Nel 2008 siamo stati in grado di raggiungere i risultati positivi sopra citati, nel 2009 (nella proposta di bilancio approvata dalla giunta già lo scorso 20 aprile) siamo chiamati a fare ulteriori scelte per garantire le risorse necessarie a migliorare ancora la città, senza farlo pesare sui cittadini, anzi garantendo e migliorando, i livelli dei servizi e degli interventi,,. “Entro il 30 aprile- ha concluso l’assessore al bilancio Marco Catini- la legge ci impone di approvare il consuntivo. Il Bilancio di Previsione per legge deve essere approvato entro il 31 dicembre dell’anno precedente, è stato il Ministro dell’Interno Maroni che ha differito tali termini per ben 2 volte: la prima al 31 marzo e la seconda al 31 maggio, perché le norme relative al Patto di Stabilità Interno per il 2009 sono state modificate 4 volte, l’ultima con legge approvata il 9 aprile scorso. Di conseguenza non potevamo approvare il bilancio di previsione prima, visto che non erano state approvate le norme sul Patto di Stabilità. Naturalmente ogni comune ha la propria storia e quindi i propri bilanci, con le sue tempistiche e le sue problematiche. Noi, nel corso degli anni, abbiamo investito molto e vorremo continuare a farlo anche per il futuro”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-05-2009 alle 19:45 sul giornale del 02 maggio 2009 - 1248 letture

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