Servigliano: Di Ruscio sulla Mare-Monti, priorità per il terriotrio

di ruscio a servigliano 4' di lettura 30/04/2009 - Oltre centoventi persone hanno preso parte martedì sera all’incontro, all’Hotel San Marco, del candidato Presidente alla Provincia di Fermo Saturnino Di Ruscio con i cittadini di Servigliano. Presente anche il sindaco di Falerone Massimo Bertuzzi e Nello Raccichini in rappresentanza dell’Udc.

Una riunione in cui Di Ruscio è stato affiancato al tavolo di discussione dai giovani di Servigliano. Tematica dell’incontro, particolarmente sentita dai partecipanti, è stata quella del rilancio della media valle del Tenna.



“La prima importante priorità per questo territorio riguarda le infrastrutture ed è la Mare-Monti, o forse è meglio dire Monti-Mare, che collegherà Amandola (Montefortino) con P. S. Giorgio/P. S. Elpidio. Posso anticipare che nel mese di maggio avremo la visita del Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli al quale spiegheremo la situazione e i progetti per la nuova provincia di Fermo”.



Candidato Presidente che ha poi affrontato il tema sanità: “Dobbiamo lavorare per il nuovo ospedale di rete baricentrico da realizzare con i finanziamenti dello Stato. La sua ubicazione ancora non è stata scelta. Nel frattempo bisogna far funzionare al meglio quello che abbiamo, completando inoltre il piano di riordino sanitario del 2003. Fondamentale anche un intervento per migliorare la gestione delle emergenze. Nel mio programma c’è inoltre la richiesta alla Regione di due Potes medicalizzate: una a Petritoli per la copertura della Valdaso ed una a Montegranaro per il distretto della calzatura”. Di Ruscio che ha poi ribadito l’intenzione di creare il nuovo Istituto Agrario della Provincia di Fermo a Montegiorgio.



Come consuetudine in tutti gli incontri del candidato Saturnino Di Ruscio la parola è andata poi ai cittadini che hanno posto le loro domande. Tra le principali richieste quelle inerenti alla tutela dell’ambiente, alla crisi dell’artigianato e della calzatura, all’importanza delle rievocazioni storiche e ad una Nuova Provincia portatrice di valori. Di Ruscio che in materia di ambiente ha risposto: “Nel mio programma un punto importante è occupato dal recupero delle vallate fluviali. Un esempio su tutti è il fiume Tenna che nel corso degli anni, per colpa di scelte portate avanti dalle istituzioni preposte alla tutela è stato letteralmente disastrato con grandi quantità d’inerti portati via, con la scusa di pulire il fiume, compromettendo l’ambiente fluviale. Insieme alla tutela dei nostri fiumi c’è anche l’attenzione per il mare.



Sarà compito della nuova Provincia stimolare il Ciip (ex consorzio idrico) per realizzare tutti quegli impianti necessari per aumentare la capacità depurativa, in modo da avere un’acqua più limpida e pulita. Un aspetto quest’ultimo strettamente collegato e indispensabile per poter fare turismo di qualità. Ci sono poi i compiti di manutenzione dei fossi e dei rimboschimenti che, a parte gli agricoltori, nessuno fa quasi più. Colpa del piano regionale che, oltre ad accorpare i consorzi di bonifica, ha tolto loro la maggior parte delle funzioni lasciando solo l’irrigazione e trasformando così delle realtà utili per la difesa del territorio in degli enti indefiniti”. In materia di crisi dell’artigianato e della calzatura Di Ruscio è tornato su un argomento più volte emerso nel corso degli incontri: “La Provincia dovrà sostenere la ricerca e l’innovazione.



A parlare sono i fatti. Le imprese che in questo periodo hanno resistito bene e sono addirittura cresciute sono quelle che hanno investito nel prodotto, nella rete commerciale, nella pubblicità del marchio e nell’innovazione sia dei processi di produzione che nel prodotto stesso. Importante il ruolo anche delle scuole, dal Montani all’Ipsia, che devono tornare a formare i nostri giovani”. Sulle rievocazioni e sui valori che dovrà portare la nuova Provincia il candidato Presidente Di Ruscio ha sottolineato: “Le rievocazioni storiche, di cui questo territorio è ricco, sono importanti per formare e ritrovare la nostra identità. Quella che stiamo vivendo oggi è prima di tutto una crisi di valori, basti pensare a chi, per puro interesse personale, ha messo in vendita i titoli ‘tossici’ che hanno portato al lastrico milioni di persone. La nuova Provincia sarà l’opportunità per tornare a certi valori di una volta che sono in parte ancora vivi in questo territorio come la responsabilità, la condivisione la solidarietà ecc. Chi infatti è con me in questo progetto di costruzione del Nuovo Ente deve avere passione e lavorare per l’unità del territorio. Chi pensa agli individualismi o agli interessi personali ha già fatto altre scelte”.


da Saturnino Di Ruscio
candidato alla presidenza Prov. Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2009 alle 15:58 sul giornale del 30 aprile 2009 - 1110 letture

In questo articolo si parla di politica, saturnino di ruscio





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