Seconda edizione di \'Paesaggi Umani\'

8' di lettura 24/04/2009 - Volti, suoni e racconti del paesaggio piceno torneranno ad essere protagonisti dal 1 al 3 maggio nei comuni di Grottammare, Monteleone di Fermo, Montelparo, Servigliano e Montegiorgio in occasione della seconda edizione di “Paesaggi Umani”, sezione del festival Saggi Paesaggi organizzata dalla Provincia di Ascoli Piceno e realizzata dall’Assessorato alle Politiche Sociali, in collaborazione con l’Associazione Comunanze.net e la Comunità educativa Casa di Mattoni di Monteleone di Fermo.

“Paesaggi Umani” è un’esperienza “immersiva” ambientale ed umana nel territorio piceno: ambientale perché si svolge nei piccoli centri e tra le colline dolci di Monteleone di Fermo, Montelparo, Servigliano ed, allo stesso tempo, umana perché si tratta di un’occasione di contatto con persone, volti, suoni e con le comunità che abitano quei territori.



Il tutto è volto a stimolare e trasmettere la percezione di un “bene comune” e dell’”essere comunità” che si legano ai concetti di cultura, arte e tradizioni del territorio espressi in veste sperimentale e creativa e tesi ad armonizzare la tradizione con l’innovazione. Saranno tre giornate ricche di eventi, workshop e concerti gratuiti che si svolgeranno nei vari comuni e sarà dunque possibile prendere parte, oltre ai concerti e agli spettacoli di Grottammare e di Montegiorgio, ad un’esperienza immersiva e residenziale presso strutture ricettive dei piccoli centri di Montelparo, Monteleone e Servigliano durante la quale si potrà partecipare a diversi workshop sui temi legati al vivere comune, alla storia ed alle tradizioni popolari, utilizzando diversi tipi di linguaggi, dall’audiovisivo al teatrale, ed esplorando mondi vicini, insospettabilmente ricchi di fascino.



L’intenzione della manifestazione è rappresentata dal logo: una mano che si apre e sorge come un sole, per raccontare le relazioni umane che si intrecciano e si sviluppano in questa caratteristica area territoriale, contribuendo a rendere unico ed identificabile il paesaggio piceno e quello fermano. Visto il successo di partecipazioni dello scorso anno, il programma di “Paesaggi Umani 2009” ripropone dall’1 al 3 maggio i workshop creativi condotti da Antonio Rezza e Flavia Mastrella (Sindrome Comune, il Comunicare - Laboratorio ludico-audiovisivo sulla comunità e sul territorio) e dalla compagnia teatrale Improvvivo (Io sono, Tu sei - Giochi di improvvisazione sulla convivenza e l’accettazione delle diversità di genere).



\"Sindrome Comune, Il Comunicare\", un progetto a cura di Casa di Mattoni che si svolgerà dall’1 al 3 maggio a Monteleone di Fermo, coinvolgerà i partecipanti in un’esperienza di contatto con la storia e la quotidianità dei luoghi attraverso forme di relazione spontanea e creativa con la comunità locale. Il progetto è stato avviato lo scorso anno da 38 giovani che si sono auto-costituiti come “gruppo quarantena” e sono stati guidati dal noto attore-regista-performer Antonio Rezza e dalla sua collega creativa Flavia Mastrella. Il gruppo per due giorni si è spostato sul territorio dei 3 comuni (Monteleone di Fermo, Montelparo, Servigliano) ed ha alternato fasi teorico-riflessive ad azioni di tipo video-documentario, alla ricerca di volti, di gesti e di voci che, nel loro ambiente urbano e naturale quotidiano, potessero raccontare i “Paesaggi Umani”.



L’obiettivo di quest’anno sarà quello di completare il lavoro già iniziato con buona parte del gruppo di partenza e con i nuovi partecipanti che si aggiungeranno. Sotto la regia di Rezza e Mastrella si elaboreranno i materiali raccolti e se ne restituirà una interpretazione, probabilmente sotto la forma di un corto-documentario, che abbia la duplice funzione: da un lato, raccontare l’esperienza dal punto di vista di chi l’ha vissuta e, dall’altro, offrire una visione del “paesaggio umano”, di una porzione territorialmente piccola ma significativa del territorio piceno contemporaneo. \"Io sono, Tu sei\", progetto curato dal Centro Nazionale di Ricerca Teatrale Improvvivo, si svolgerà dall’1 al 3 maggio, presso il Teatro Comunale di Servigliano. Il laboratorio, che si articola nei tre giorni del festival, affronta il tema della comunicazione interpersonale e dell’accettazione dell’altro nelle diversità di genere, mediante il coinvolgimento dei partecipanti in giochi di improvvisazione.



Questa tecnica stimola la spontaneità e la collaborazione tra gli individui nel creare un immaginario comune ed una storia condivisa nella quale identificarsi superando differenze e pregiudizi. Improvvivo affianca lo studio della recitazione su testo all’improvvisazione, attraverso un metodo didattico assolutamente innovativo che mira a qualificare attori in grado di passare con disinvoltura dall’una all’altra disciplina. Anche il pomeriggio del 1 maggio è denso di appuntamenti presso il Parco delle Rimembranze di Grottammare: alle ore 17,30 andrà in scena “Pitecus” di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, quadri di scena di Flavia Mastrella, (mai) scritto da Antonio Rezza, assistente alla creazione Massimo Cavilli, disegno luci Maria Pastore.



Pitecus è la storia, o meglio, le storie, di tanti personaggi cattivi, sublimi, comici ed aggressivi, scaraventati sul palco in un microcosmo disordinato ed ha come protagonista il “triangolo”, figura geometrica mistica che rende spigolose le teste dei personaggi facendo emergere l’estrema razionalità di una società facilmente corruttibile. Seguirà - alle ore 19 - una Lezione aperta di Giornalismo Partecipativo con Gennaro Carotenuto dell’Università degli Studi di Macerata in cui i partecipanti saranno invitati a riflettere sull’opportunità di rendersi protagonisti nel mondo dell’informazione ormai sempre più caratterizzato da social network, blog e piattaforme collaborative che si rimandano ed intersecano a vicenda, cambiando la logica e le regole della diffusione della conoscenza.



Il giornalismo partecipativo, nel quale molti parlano a molti, funge sempre più da controllore dei media tradizionali e, con la parte migliore di questi, può e deve attivare una sinergia positiva. La giornata si concluderà con il concerto di Ginevra Di Marco, unica data marchigiana del suo tour in cui presenta il nuovo album “Donna Ginevra”, che l’interprete definisce come naturale prosecuzione del precedente “Stazioni lunari prende terra a Puerto Libre” e che commenta così: “Credo sempre fortemente che il canto per essere autentico debba avere dimora, e radici, così come credo che sia importante trovare una radice dentro di noi, capace di intrecciarsi con le radici dell’altro, al di là di razza e cultura, di ideologia, sesso o religione”. Sabato 2 maggio alle 21 presso il Teatro D. Alaleona di Montegiorgio, il Maestro Fausto Bongelli, interprete di rilievo internazionale e professore al Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo, eseguirà musiche tratte da “The People United Will never be defeated!”, 36 variazioni che il compositore statunitense Frederic Rzewski scrisse nel 1975 ispirandosi al canto dei Quilapayùn, un gruppo cileno che nel 1970 scrisse con Sergio Ortega il famoso canto di libertà “El pueblo unido jamás serà vencido” (Il popolo unito non sarà mai vinto).



Ortega colse da un canto di strada la fonte per questa canzone che, già famosa in Cile durante i tre anni della presidenza Allende, divenne - dopo il golpe che portò al potere i militari guidati da Pinochet - un simbolo della lotta per il ritorno alla democrazia tanto in Cile quanto nel resto del mondo. Domenica 3 maggio dalle ore 9,30 alle 16,00 presso il Polo S. Agostino di Montelparo si svolgerà un itinerario a piedi di conoscenza, raccolta e cucina delle erbe spontanee a cura dell’Accademia delle Erbe Di Monte S. Pietrangeli (Circuito delle Cucine Tipiche) seguito dalla Festa delle Comunanze in compagnia di sapori, danze e canti popolari. Il laboratorio sulle erbe è aperto a tutti e prevede delle passeggiate didattiche, la raccolta e infine la preparazione e la cottura di erbe spontanee durante la mattinata del 3 maggio.



L\'itinerario si svolgerà lungo sentieri in aperta campagna guidati da esperti dell\'Accademia delle Erbe ai quali sarà possibile rivolgere qualunque tipo di quesito inerente le particolari caratteristiche e gli infiniti usi gastronomici di questi alimenti. Si avrà così l\'occasione non solo di conoscere le proprietà di queste piante ed erbe che crescono nel nostro territorio in modo spontaneo, ma anche di riscoprire antichi saperi e tradizioni della cucina popolare che rischiano di scomparire. Tutte le attività del festival verranno seguite da Spy.Com, una Web Mobile Station che si presenterà domenica 3 maggio alle ore 16 a Montelparo e racconterà in diretta le emozioni, i personaggi ed i protagonisti del festival. La partecipazione agli eventi di Paesaggi Umani è libera e gratuita ma per partecipare ai workshop, che sono a numero chiuso, è necessaria l’iscrizione.



Nonostante siano rimasti pochi posti disponibili per i 2 workshop, le iscrizioni sono state riaperte fino alle ore 12 di giovedì 30 aprile. Per chi parteciperà ai workshop è prevista la possibilità di alloggio gratuita, versando un piccolo contributo di 10 euro, presso confortevoli Ostelli durante tutta la permanenza al Festival che va dal 1 al 3 maggio. Per chi volesse sarà inoltre possibile mangiare a prezzi modici presso ristoranti convenzionati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-04-2009 alle 18:00 sul giornale del 24 aprile 2009 - 1010 letture

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