Petritoli: Di Ruscio, concordare con chi vive ed investe nella Valdaso gli interventi di sviluppo

di ruscio a petritoli 4' di lettura 19/04/2009 - Saturnino Di Ruscio è intervenuto al convegno di venerdì sera, promosso a Valmir di Petritoli, dal collegio elettorale del Pdl di Petritoli, Monte Vidon Combatte, Ortezzano, Monterinaldo, Montelparo, Monsampietro Morico.




“Concordare con chi vive, opera ed investe nella Valdaso i vari interventi di sviluppo. Scelte imposte dell’alto, che non trovano il consenso della gente, non portano da nessuna parte. Tutto questo va attuato avendo come fondamento l’attenzione per la conservazione del nostro territorio. No allo sfruttamento indiscriminato delle nostre terre, dobbiamo invece esaltarne e conservarne le qualità, per un’integrazione tra turismo, agricoltura, enogastronomia e mondo dell’impresa”. Così il candidato Presidente alla Provincia di Fermo Saturnino Di Ruscio è intervenuto al convegno di venerdì sera, promosso a Valmir di Petritoli, dal collegio elettorale del Pdl di Petritoli, Monte Vidon Combatte, Ortezzano, Monterinaldo, Montelparo, Monsampietro Morico.



Imprenditori, politici e sindaci a confronto, per parlare di: “Agroalimentare, Turismo Rurale e Industria. Coniugare queste risorse per renderle sempre più punto di forza della Valdaso nella nuova Provincia del Fermano”. Gremito il ristorante Del Monte che ha ospitato l’evento moderato dal giornalista Adolfo Leoni. A portare i saluti, come padrone di casa, è stato il sindaco di Petrioli Luca Tomassini: “Sono i suggerimenti e i consigli della gente, che Di Ruscio sta raccogliendo in tutti e quaranta i comuni, a fare la differenza tra la sua candidatura e quella degli altri”. Tra i politici presenti il Sen. Filippo Saltamartini che ha illustrato la politica sulla sicurezza portata avanti dal governo Berlusconi; il Sen. Salvatore Piscitelli che ha invece evidenziato come: “Di Ruscio sia la persona migliore per guidare la nuova provincia in quanto ha un canale di connessione diretto con il governo nazionale di Roma. Aspetto importante soprattutto quando si tratta di chiedere interventi statali per nuove infrastrutture e tanto altro”.



C’erano poi Franca Romagnoli, coordinatrice del Pdl della Provincia di Fermo: “Dobbiamo fare della tradizione e dei valori del nostro territorio uno punto di forza. Chiedere i marchi DOP (Origine Protetta) o IGP (Indicazione Geografica protetta) è segno di appartenenza alle nostre radici, a una cultura dell’impresa unica come quella della Valdaso”. Promotrice dell’incontro il consigliere regionale Graziella Ciriaci: “Stasera vedo gente proveniente da tutta la vallata, da Amandola ad Altidona, significa che abbiamo colto nel segno. Queste riunioni sono un momento di confronto indispensabile”. Piero Brugnoni vice coordinatore del Pdl fermano ha sottolineato l’importanza di ascoltare la gente per costruire il programma. E’ stata poi la volta del coordinatore del Pdl delle Marche Remigio Ceroni: “A livello programmatico credo che ci troviamo di fronte a cinque priorità che andranno ben evidenziate nel programma della nuova Provincia: infrastrutture, piani regolatori, politica per le imprese, politica sanitaria, formazione professionale e scolastica”.



I veri protagonisti della serata sono stati gli imprenditori della Valdaso che, sulla base delle proprie esperienze, hanno dato al candidato Saturnino Di Ruscio nuovi stimoli di lavoro. Per Luca Monaldi dell’Agroalimentare Monaldi: “La politica deve sostenere gli investimenti di un’impresa, esaltandone il diritto a migliorarsi. Troppo spesso invece ci si trova di fronte ad una burocrazia lenta che porta ad una perdita dell’entusiasmo nel lavoro. Abbiamo bisogno di risposte rapide che seguano i ritmi del mercato”. Significativa anche l’esperienza di Roberto Ferretti dell’Agritur Aso:“Ho creato quest’associazione per implementare il turismo nella vallata dell’Aso. Si tratta di mettere in moto tutte le nostre risorse, agroalimentare, agriturismi, ambiente, spalmando l’offerta turistica su tutto il territorio. E’ importante non arroccarsi dietro interessi personali ma fare sistema. Tutto questo senza dimenticare i valori che ci caratterizzano: primo tra tutti le relazioni umane tra persone”.



Mario Borroni del Gruppo Ortensia non ha dubbi: “Anche se politicamente non sono sulla stessa linea di Saturnino Di Ruscio non ho esitazioni nel dire che si è meritato sul campo il titolo di Presidente della Provincia di Fermo. Il suo lavoro è stato, in tempi non sospetti, pieno di attenzioni per la nostra vallata ancora poco conosciuta in Italia”. Infine Giovannino Clementi del gruppo Gi Kappa e dell’associazione La Manovella del Fermano: “Ritengo Di Ruscio la persona giusta per un rilancio della valle dell’Aso. Noi imprenditori chiediamo un potenziamento della viabilità, indispensabile per lo sviluppo e gli investimenti”.



Conclusioni affidate al candidato Presidente Di Ruscio: “Siamo pronti ad avviare iniziative programmatiche con tutte le forze politiche che mi sostengono per fare sempre più squadra. La speranza è anche quella di vedere riunita tutta la vallata dell’Aso sotto la Provincia di Fermo, auspicando che Carassai e Montefiore facciano presto un referendum per passare alla Nuova Provincia. Avremo una Valdaso ancora più forte e coesa. Un politico deve saper fare mediazione, questo quello che è emerso da questa serata, ma allo stesso tempo deve avere il coraggio di fare delle scelte. Importante anche il ruolo dei giovani e della formazione. C’è da lavorare, fare esperienze, crescere: dobbiamo educare i giovani a rischiare, sperimentare, non alla ricerca del semplice posto ma del lavoro vero, fatto con passione, investendo sulle proprie potenzialità”.


da Saturnino Di Ruscio
candidato alla presidenza Prov. Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2009 alle 17:54 sul giornale del 20 aprile 2009 - 925 letture

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